L’Ascoli si prepara ad affrontare i playoff di Serie C con una novità importante che potrebbe incidere sull’andamento delle partite: il cambio del sistema di revisione arbitrale. A partire dalla fase nazionale, che vedrà i bianconeri scendere in campo domenica 17 maggio nella gara d’andata, il Football Video Support lascia spazio al ritorno del VAR.

Una modifica tutt’altro che marginale, soprattutto in una competizione dove ogni episodio può risultare decisivo per il salto di categoria. Il Picchio, forte del proprio percorso stagionale, dovrà quindi adattarsi a un contesto tecnologico diverso rispetto a quello vissuto durante la regular season.

Stop al FVS: come funzionerà il VAR nei playoff

Durante il campionato, la Serie C aveva sperimentato il Football Video Support, un sistema innovativo che consentiva agli allenatori di richiedere la revisione di episodi dubbi attraverso un numero limitato di “challenge”. Una soluzione che aveva introdotto una dinamica nuova, rendendo i tecnici parte attiva nel processo decisionale.

Con l’inizio dei playoff, però, questo meccanismo viene accantonato. Al suo posto torna il VAR tradizionale, gestito interamente da una sala operativa con arbitri specializzati incaricati di analizzare le situazioni più controverse. Non saranno più gli allenatori a richiedere l’intervento, ma tutto sarà deciso in autonomia dagli ufficiali di gara.

Un altro elemento rilevante riguarda il supporto tecnologico: per le partite decisive sarà disponibile un numero maggiore di telecamere, aumentando così la qualità delle immagini e la precisione delle valutazioni. Resta invece assente la Goal Line Technology, che non verrà introdotta nemmeno in questa fase.

Un ritorno che riporta indietro nel tempo

Per l’Ascoli, il ritorno del VAR non è solo una questione tecnica, ma anche emotiva. L’ultima esperienza con questo sistema risale infatti al 10 maggio 2024, una data che i tifosi ricordano con amarezza. In quella serata, nonostante la vittoria per 2-1 contro il Pisa allo stadio Del Duca, arrivò la retrocessione in Serie C.

In quella gara, il VAR era regolarmente operativo con una squadra arbitrale dedicata, ma non bastò a cambiare il destino della stagione. Oggi, a distanza di un anno, il Picchio si ritrova nuovamente a fare i conti con questa tecnologia, stavolta con l’obiettivo opposto: riconquistare la Serie B.

Il ritorno del VAR rappresenta dunque un doppio banco di prova. Da un lato, una maggiore garanzia di correttezza nelle decisioni arbitrali; dall’altro, un fattore psicologico che richiama ricordi ancora vivi. Starà all’Ascoli trasformare questa coincidenza in una spinta ulteriore, mantenendo concentrazione e lucidità in un percorso che non ammette errori.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 15:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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