La pessima battuta d'arresto dell'Ascoli con la Pianese ha allontanato sensibilmente l'Ascoli dal primo posto occupato dall'Arezzo che ora è lontano 9 punti. Anche la seconda piazza occupata dal Ravenna e lontana 7 punti non sembra più essere alla portata del Picchio. Nel dettaglio, il rendimento dell'Ascoli è calato notevolmente nei mesi di novembre, dicembre e in questo inizio 2026. Nelle ultime 8 partite infatti, l'Ascoli ha perso 3 volte con Ravenna, Arezzo e Pianese, pareggiato in 4 occasioni con Gubbio, Vis Pesaro, Guidonia Montecelio e Campobasso e vinto solo nel match casalingo con il Forlì. Non includiamo chiaramente la vittoria con il Rimini poi cancellata. Ma chiaramente l'andamento dell'Ascoli evidenzia una flessione preoccupante.

Il gioco dei bianconeri sta diventando prevedibile, gli avversari stanno pian piano prendendo le misure alla squadra di Tomei e la condizione fisica di alcuni giocatori chiave sta influendo sul rendimento della squadra. Basta pensare al contributo di Damiani, giocatore di un'altra categoria. La sua assenza pesa tantissimo in mezzo al campo. Lo stesso in attacco dove Gori fa sempre il suo ma non riesce ad essere continuo. In difesa il discorso è diverso in quanto Curado è il punto fermo ma è dovuto restare fuori per infortunio. Nel frattempo alcune scelte di Tomei hanno un po' sorpreso, così come l'impiego del difensore ex Catania con la Pianese dove ha sofferto per i minuti in campo che ha giocato prima dell'espulsione. Probabilmente non era pronto per il rientro. 

Tra il calo fisiologico di alcuni giocatori, le scelte di Tomei e le misure prese dagli avversari, l'Ascoli pian piano si è ritrovato lontano dalle zone alte della classifica. Ora il dilemma è: puntare alle prime due posizioni o difendere il terzo posto? Perché se l'Ascoli ha rallentato dietro non lo hanno fatto e si stanno avvicinando diverse squadre che, alla lunga, potrebbero insidiare la terza posizione ora occupata dai bianconeri.

Andando oltre però la posizione di classifica, è chiaro che Tomei deve intervenire il prima possibile per invertire questa tendenza, questa flessione palese che potrebbe rovinare quanto di buono fatto da squadra, tecnico e club finora. In questo, anche il mercato sarà determinante. E' chiaro che mancano dei tasselli in diverse posizioni del campo. Con l'arrivo di rinforsi giusti e mirati e un cambio di mentalità e atteggiamento, l'Ascoli potrà tornare quello di inizio stagione. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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