La sfida tra Catanzaro e Ascoli si avvicina e cresce l'attesa per un confronto che potrebbe avere un peso importante nel percorso delle due squadre in Serie B. Oggi sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17:15, lo Stadio Nicola Ceravolo ospiterà l'incontro valido per l'ottava giornata d'andata del campionato.

Le due formazioni arrivano all'appuntamento dopo altrettanti pareggi. Il Catanzaro ha conquistato un punto nella trasferta di Verona, mentre l'Ascoli ha impattato davanti al proprio pubblico contro l'Empoli.

Risultati che raccontano due situazioni differenti: i calabresi cercano una svolta dopo un avvio complicato, mentre i marchigiani vogliono consolidare quanto di positivo costruito nelle prime giornate.

Francesco Tomei può contare sull'intera rosa, mentre Giorgio Gorgone deve fare i conti con due assenze importanti. Le scelte dei due allenatori potrebbero diventare decisive per l'andamento della partita.

Catanzaro-Ascoli, una sfida che può cambiare gli equilibri della Serie B

Il confronto del Ceravolo mette di fronte due squadre con esigenze differenti.

L'Ascoli ha iniziato il campionato con risultati incoraggianti, dimostrando solidità difensiva e una buona organizzazione collettiva.

Il Catanzaro, invece, è alla ricerca di maggiore continuità e vuole sfruttare il fattore campo per rilanciare la propria stagione.

Il pareggio ottenuto a Verona può rappresentare un punto di partenza per la formazione calabrese, chiamata però a migliorare il proprio rendimento.

Anche l'Ascoli arriva da un risultato che lascia spazio a diverse valutazioni.

Contro l'Empoli, i bianconeri hanno conquistato un punto, ma la trasferta in Calabria offrirà una nuova occasione per dimostrare personalità e capacità di adattamento.

Per entrambe le squadre sarà fondamentale partire con il giusto atteggiamento.

Catanzaro, Gorgone perde Pecorino e Giovane: le possibili scelte

Il tecnico giallorosso Giorgio Gorgone deve rinunciare agli infortunati Pecorino e Giovane, due assenze che riducono le alternative a disposizione.

L'allenatore dovrebbe orientarsi verso un 3-4-2-1, sistema che permette di garantire presenza sulle corsie laterali e qualità alle spalle del centravanti.

Tra i pali è favorito Pigliacelli, mentre il reparto arretrato dovrebbe essere composto da Ruggero, Antonini e Imperiale.

Sulle fasce potrebbero trovare spazio Candela e Di Francesco, chiamati a svolgere un ruolo importante sia nella costruzione offensiva sia nelle coperture.

In mezzo al campo, Petriccione dovrebbe essere affiancato da Franky Tchaouna, attualmente favorito sull'ex ascolano Mosti.

La zona offensiva rappresenta uno degli aspetti più interessanti.

Pietro Iemmello e Simone Pafundi potrebbero agire alle spalle di Koffi, in vantaggio su Arditi e Alesi per il ruolo di centravanti.

Una soluzione che punta a valorizzare la qualità dei giocatori offensivi e a creare occasioni attraverso combinazioni tra le linee.

Ascoli, Tomei ha tutta la rosa a disposizione: Curado guida la difesa

Situazione differente per Francesco Tomei, che può preparare la trasferta con l'intero organico a disposizione.

Il tecnico bianconero dovrebbe confermare il 4-2-3-1 fluido, sistema che ha caratterizzato il gioco della squadra.

In porta è atteso Vitale, mentre davanti a lui dovrebbe essere schierata una linea difensiva a quattro.

Sulla fascia destra resta aperto il ballottaggio tra Oliveri, Milanese e Venuti, con il primo leggermente favorito.

Al centro della retroguardia dovrebbero trovare spazio il capitano Federico Curado e Rizzo, mentre Guiebre è il principale candidato per la corsia sinistra.

La presenza di Curado rappresenta un riferimento importante per l'organizzazione difensiva.

L'Ascoli dovrà prestare particolare attenzione ai movimenti di Iemmello e Pafundi, evitando di concedere spazi tra centrocampo e difesa.

Corradini e Damiani, le certezze di Tomei a centrocampo

Nel sistema tattico bianconero, la coppia formata da Corradini e Damiani dovrebbe essere confermata davanti alla difesa.

I due centrocampisti avranno il compito di garantire equilibrio, proteggere la retroguardia e contribuire alla costruzione del gioco.

Contro il Catanzaro sarà fondamentale controllare la zona centrale del campo.

La formazione calabrese potrebbe cercare di sfruttare la qualità tecnica di Petriccione e gli inserimenti dei giocatori offensivi.

Per questo l'Ascoli dovrà mantenere compattezza, evitando di lasciare troppo spazio tra i reparti.

Corradini e Damiani saranno chiamati anche a favorire le ripartenze, cercando rapidamente i trequartisti quando si presenteranno le opportunità.

La gestione del possesso potrebbe diventare uno degli elementi decisivi della partita.

Ascoli, Acampora può essere la mossa di Tomei: tre giocatori per una maglia

Uno dei principali dubbi di formazione riguarda la zona centrale della trequarti.

Gennaro Acampora appare tra i candidati più accreditati per partire dal primo minuto, ma deve fare i conti con la concorrenza di Perciun e Milanese.

Una scelta che potrebbe modificare alcune caratteristiche della manovra offensiva.

Acampora può offrire esperienza, qualità tecnica e capacità di collegare centrocampo e attacco.

Perciun rappresenta un'alternativa interessante, mentre Milanese può garantire una soluzione tattica differente.

Tomei dovrà valutare quale giocatore sia più adatto ad affrontare il sistema difensivo del Catanzaro.

La decisione potrebbe dipendere anche dall'atteggiamento che l'allenatore intende adottare nei primi minuti.

Una maggiore presenza tecnica tra le linee potrebbe aiutare l'Ascoli a creare occasioni contro la difesa a tre dei giallorossi.

Silipo e D'Uffizi sulle fasce: l'Ascoli cerca velocità e imprevedibilità

Sulle corsie offensive, Andrea Silipo e Simone D'Uffizi sembrano avere buone possibilità di partire titolari.

Silipo è favorito su De Pieri, mentre D'Uffizi dovrebbe occupare l'altra posizione esterna della trequarti.

Entrambi possono offrire soluzioni importanti per aumentare la pericolosità offensiva dell'Ascoli.

La capacità di puntare l'avversario e creare superiorità numerica potrebbe risultare particolarmente utile contro il 3-4-2-1 del Catanzaro.

I due esterni dovranno però partecipare anche alla fase difensiva.

La presenza di Candela e Di Francesco sulle fasce richiederà attenzione, soprattutto quando i giocatori calabresi accompagneranno l'azione.

La sfida sulle corsie laterali potrebbe diventare una delle chiavi tattiche dell'incontro.

Brunori favorito su Chakir e Gori: chi guiderà l'attacco bianconero?

Per il ruolo di centravanti, Matteo Brunori sembra essere il principale candidato a partire dal primo minuto.

L'attaccante è attualmente favorito su Chakir e Gori, due alternative che Tomei potrà eventualmente utilizzare durante la partita.

La presenza di Brunori permetterebbe all'Ascoli di affidarsi a un giocatore capace di partecipare alla costruzione e di muoversi tra i difensori avversari.

Contro una retroguardia composta da tre centrali, sarà importante evitare che l'attaccante rimanga isolato.

Il sostegno dei trequartisti e gli inserimenti dei centrocampisti potranno contribuire a creare situazioni favorevoli.

Brunori dovrà cercare di sfruttare gli spazi disponibili e favorire le combinazioni rapide con i compagni.

Chakir e Gori rappresentano comunque opzioni importanti per modificare le caratteristiche offensive della squadra nel corso dell'incontro.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Candela, Petriccione, Franky Tchaouna, Di Francesco; Iemmello, Pafundi; Koffi.

Allenatore: Giorgio Gorgone.

Indisponibili: Pecorino, Giovane.

Ballottaggi: Tchaouna-Mosti; Koffi-Arditi-Alesi.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Acampora, D'Uffizi; Brunori.

Allenatore: Francesco Tomei.

Ballottaggi: Oliveri-Milanese-Venuti; Silipo-De Pieri; Acampora-Perciun-Milanese; Brunori-Chakir-Gori.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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