L’Ascoli cerca contro l’Avellino una vittoria che avrebbe un significato doppio: reagire alla sconfitta di Padova e interrompere una serie negativa contro Alessandro Nesta. Nei precedenti otto confronti con squadre allenate dall’ex difensore, i bianconeri non hanno mai conquistato il successo.

Un dato che aggiunge curiosità alla sfida del Del Duca, senza determinarne l’esito. Per la squadra di Francesco Tomei, la priorità resta trasformare la prestazione in punti e affrontare con lucidità un avversario da rispettare.

Ascoli contro Nesta: un precedente da ribaltare sul campo

Otto partite senza vittorie contro Nesta rappresentano un ostacolo statistico che il Picchio vuole superare. Ogni confronto, però, appartiene a un contesto diverso: interpreti, condizione e momenti delle squadre cambiano, rendendo il passato un riferimento più narrativo che tecnico.

L’Ascoli dovrà concentrarsi soprattutto sull’efficacia negli ultimi metri. Dopo essere rimasto senza gol a Padova, ritrovare precisione nelle conclusioni e qualità nell’ultimo passaggio sarà fondamentale per dare concretezza alla manovra.

Contro l’Avellino servirà anche equilibrio. Cercare il vantaggio senza lasciare spazi eccessivi alle ripartenze permetterebbe ai bianconeri di mantenere il controllo, evitando che la voglia di riscatto si trasformi in fretta.

Il Del Duca e la risposta attesa dalla squadra di Tomei

Il ritorno davanti al proprio pubblico offre all’Ascoli l’occasione di ripartire. La spinta del Del Duca può accompagnare la squadra, ma saranno le scelte sul campo a indirizzare la partita: movimenti coordinati, attenzione nei duelli e capacità di sfruttare le occasioni.

Per Tomei, la sfida sarà valorizzare quanto di positivo costruito finora, correggendo gli aspetti che hanno limitato la finalizzazione. Anche il contributo della panchina potrà diventare importante se il risultato dovesse restare in equilibrio.

Battere l’Avellino significherebb

Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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