Questo pomeriggio prima conferenza stampa al Picchio Village per Don Bolsius, che un mese fa ha sottoscritto con l’Ascoli un contratto biennale con opzione.
L’attaccante è tornato a parlare della sconfitta maturata sabato scorso all’Euganeo:
“La sconfitta da una parte è stata immeritata perché abbiamo giocato molto bene, dall’altra è stata meritata perché non siamo stati abbastanza bravi a concludere e mettere la palla dentro che poi è la cosa più importante. Non ho visto l’azione dell’annullamento del gol di Chakir, ho battuto il calcio d’angolo, ma non ho visto so se c’è stato fallo di mano. E’ un peccato che questa azione ci sia costata quanto meno il pareggio, se non addirittura la vittoria, dato che la partita sarebbe potuta cambiare.
Il Mister mi ha parlato molto bene della mia prestazione, sono contento per la fiducia che ha riposto in me schierandomi dal primo minuto, ma ci sono tante cose che posso ancora migliorare”.
L’attaccante si è detto soddisfatto delle posizioni in cui viene schierato in campo da Mister Tomei:
“I ruoli in cui il Mister mi impiega, trequartista e mezzala sinistra, mi piacciono molto, insieme alla posizione di esterno destro. All’inizio mi ha schierato esterno sinistro perché ci sono meno compiti da svolgere e quindi era più facile mettermi dentro. Ogni giorno capisco meglio l’idea del Mister e come vuole giocare”.
Don Bolsius ha raccontato cosa ha significato per lui la chiamata dell’Ascoli un mese e mezzo fa:
“Ascoli mi ha dato questa bellissima occasione, so bene anche io che lo scorso anno non ho fatto così bene da meritare l’approdo in Serie B, ma la stagione scorsa è stata utile per rimettermi a posto e riprendere la fiducia perché un anno e mezzo fa mi sono rotto il crociato. Sono contentissimo per questa chance e di trovarmi in un ambiente così bello, la prima settimana qui ho capito perché questa squadra ha fatto così bene, ho trovato persone umanamente spettacolari, fin dal primo giorno mi sono sentito a casa grazie ai compagni, al Mister e allo staff, poi sono tutti professionisti, si vede che il Direttore e il Mister hanno scelto i giocatori non solo per la qualità, ma anche per lo spessore umano. E questa è una delle forze di questa squadra. Sono molto carico per affrontare tutte le partite di questo campionato, so che posso fare molto bene, in C i ritmi sono più bassi e il campionato è più fisico. Per un giocatore tecnico, a cui piace giocare la palla, la B è il campionato ideale”.
Sabato arriva al Del Duca l’Avellino:
“Ci sarà un’atmosfera spettacolare, l’Avellino è una squadra di tutto rispetto, ha fatto una buona prestazione contro una grande squadra come il Palermo, affronteremo il match con massima attenzione, fiducia e rispetto per l’avversario”.
In occasione del suo debutto al Del Duca c’è stata un’ovazione per lui:
“A dire la verità in campo non mi ero accorto di questo, ma negli spogliatoi i compagni mi dicevano che quando sono entrato e poi ho puntato l’uomo i tifosi erano tutti a mille. Ho avuto l’occasione di riguardare la partita e ho risentito i tifosi, è stato impressionante, anche quando a fine gara siamo andati sotto la curva”.
Ha i piedi ben saldi a terra anche quando si parla di obiettivo stagionale:
“Non voglio mettere troppe pressioni a quest’annata, ma mi trovo in una squadra che gioca in un modo che mi piace tanto, sono sicuro che faremo bene. A tutti i giocatori piace sognare, ma per ora è presto, la cosa più importante è stare sul pezzo e concentrarsi sul primo obiettivo che è la salvezza, poi vedremo”.
La sua passione per il calcio nasce grazie a Ronadinho:
“Tanti giocatori mi hanno dato l’input per iniziare a giocare a calcio, su tutti Ronaldinho, che, al di là della qualità assoluta, aveva sempre il sorriso, era sempre spensierato, non sentiva mai la pressione. Oggi mi piace Khvicha Kvaratskhelia, che con gli anni ha imparato ad essere decisivo sotto porta”.
Ottima l’impressione ricevuta dalla tifoseria bianconera:
“Non mi è mai capitato che in una città così piccola ci fossero oltre 10.000 abbonati, è una cosa speciale da vedere, per un ascolano è qualcosa di bellissimo, la città vive per il calcio e per un giocatore è la cosa più bella che esista. In giro si avverte proprio la voglia della gente di arrivare alla partita del sabato o della domenica”.
Avellino sarà l’ultima tappa di campionato prima della sosta:
“Servirà massima attenzione, tre settimane di pausa sono tante e diventeranno lunghissime se perdiamo o se non facciamo una prestazione positiva, ma sono certo che faremo bene, anche in funzione di questo”.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 21:23 Don Bolsius: "Il tifo dei tifosi ascoliani è impressionante"
- 15:51 Ascoli, con l'Avellino andrà in scena il sessantaduesimo atto
- 13:30 Collabora con TuttoAscoliCalcio.it!
- 12:00 CorrAdriatico - Picchio, l'amore dei fedelissimi ha superato il muro deo 10mila
- 10:30 CorrAdriatico - Match in ritardo, multa di 3mila euro al club
- 09:00 CorrAdriatico - Venuti sotto esame all'Ascoli per sistemare la corsia destra
- 19:00 Ascoli, nodo fascia destra: soluzione interna o nuovo rinforzo?
- 18:00 Ascoli, cambiare o insistere? Dopo Padova serve una scelta lucida
- 17:00 Ascoli, il Del Duca chiama la reazione: con l’Avellino serve una risposta
- 16:00 Ascoli, 50 panchine per Tomei: identità e punti da cercare
- 15:00 Ascoli, due punte insieme: soluzione per ritrovare il gol?
- 14:00 Ascoli, De Pieri e i giovani: quanto conta la fiducia
- 13:00 Calciomercato Ascoli, una casella over libera: quale rinforzo serve?
- 12:00 CorrAdriatico - Gli abbonamenti superano quota diecimila
- 11:00 CorrAdriatico - Ascoli, Vitale è una certezza la società se lo tiene stretto
- 09:00 Ascoli, Tomei rilancia: fiducia e un avvertimento per l’Avellino
- 08:00 Ascoli-Avellino, Tomei al bivio: confermare o cambiare?
- 20:00 Ascoli, gol mancati: quanto pesa l’ultimo passaggio?
- 19:00 Ascoli, quattro cambi al 71’: la scelta di Tomei fa discutere
- 18:57 Ascoli - D'Uffizi premiato dall'AIC come 'Capocannoniere Serie C 25/26"
- 18:00 Ascoli, Chakir, Gori o Brunori: chi guida l’attacco?
- 17:00 Ascoli, Bolsius convince Tomei: può conquistare più spazio
- 16:00 Ascoli, Tomei difende la squadra: fiducia o ottimismo?
- 15:00 Ascoli, formazione o meccanismi? Le scelte di Tomei
- 14:00 Ascoli, 7 punti in 4 giornate: il bilancio dopo Padova
- 13:00 Ascoli, Damiani difende il gruppo: la sconfitta deve diventare una lezione
- 12:00 Ascoli, gol di Galazzi: cosa migliorare dopo Padova
- 11:00 CorrAdriatico - Sconfitta per la Primavera: il Picchio cade con il Bari
- 10:00 CorrAdriatico - "Ascoli, meritavi di più"
- 09:00 Ascoli, la reazione a Padova: cosa salvare dopo il ko
- 08:00 Ascoli, più presenza in area: cosa migliorare dopo Padova
- 22:00 Ascoli, palo di Silipo a Padova: il rimpianto e la lezione
- 21:00 Ascoli, il bel gioco non basta: ecco cosa è mancato a Padova
- 20:00 Ascoli, Corradini e Damiani: come migliorare la manovra
- 19:00 Ascoli, tre priorità per ripartire dopo il ko di Padova
- 18:00 Ascoli, Milanese e Guiebre: come valorizzare le fasce
- 17:00 Ascoli, Chakir o Gori? Le scelte in attacco dopo Padova
- 16:00 Ascoli, De Pieri, Bolsius e D’Uffizi: il nodo trequarti
- 16:00 Ascoli, Silipo merita più spazio dopo il palo di Padova?
- 15:00 Ascoli, gol di Galazzi: cosa correggere dopo Padova
- 14:00 Ascoli, possesso senza gol: cosa migliorare dopo Padova
- 13:00 Ascoli, gol annullato a Chakir: l’episodio contro il Padova
- 12:00 Ascoli, oltre mille tifosi a Padova: il valore della trasferta
- 11:44 Ascoli, la squadra non ha segnato dopo dieci partite di fila a bersaglio ,
- 11:00 CorrAdriatico - "Brucia davvero perdere così ma la prestazione c'è stata"
- 10:00 CorrAdriatico - De Pieri ripaga la fiducia, Brunori si sacrifica: le pagelle
- 09:00 CorrAdriatico - Ascoli, Padova stregata
- 08:00 Ascoli, primo ko a Padova: cosa salvare e correggere
- 07:00 Gori fermato da Sorrentino: il rimpianto dell'Ascoli nel finale
- 23:52 Ascoli, sfortuna o poca concretezza? Cosa racconta il ko di Padova
- 23:40 Ascoli, quattro cambi di Tomei per cercare il pari a Padova
- 23:20 Ascoli, palo di Silipo al 92’: sfuma il pari con il Padova
- 18:50 Padova-Ascoli 1-0, Damiani: "Sono orgoglioso di questa squadra"
- 18:07 Padova-Ascoli 1-0, Tomei: "Una sconfitta che deve servire da lezione"
- 17:30 LE PAGELLE: PADOVA - ASCOLI 1 - 0. SCONFITTA AMARA PER I BIANCONERI.
- 14:00 RIVIVI IL LIVE | PADOVA-ASCOLI 1-0: PRIMA SCONFITTA PER L'ASCOLI
- 13:00 Padova-Ascoli, oltre mille tifosi bianconeri verso l’Euganeo
- 12:00 Padova-Ascoli, Curado e Rizzo sfidano Caprari e Moro
- 11:00 Milanese o Oliveri? Il dubbio di Tomei per Padova-Ascoli
- 10:00 Ascoli, Tomei ha l’imbarazzo della scelta: la panchina può fare la differenza


