Oliveri in crescita, Venuti sempre più dentro il progetto: sulla fascia destra l’Ascoli trova nuove possibilità. Le indicazioni arrivate prima della trasferta di Bolzano e le scelte effettuate contro il Südtirol rendono interessante la concorrenza in un settore importante per gli equilibri bianconeri.

Francesco Tomei ha sottolineato i progressi di entrambi, legati soprattutto alla condizione fisica. Al Druso ha poi schierato Oliveri dall’inizio, mentre Venuti è rimasto tra le alternative in panchina. Una scelta che fotografa l’ultima partita, lasciando aperte le valutazioni per i prossimi impegni.

Oliveri e Venuti nell’Ascoli: due percorsi che aumentano le opzioni

Alla vigilia della gara con il Südtirol, Tomei aveva descritto Oliveri come un giocatore cresciuto molto, finalmente sostenuto da una condizione adeguata. Il tecnico ne aveva richiamato la velocità e la capacità di recupero, caratteristiche utili in un ruolo che richiede continui spostamenti.

Per Venuti, invece, il lavoro durante la sosta ha rappresentato un’occasione per progredire dopo un lungo infortunio. L’allenatore aveva confermato la sua disponibilità, evidenziando il miglioramento della condizione.

L’Ascoli può così valutare più soluzioni sulla destra, gestendo le scelte in funzione della preparazione dei singoli e delle esigenze della partita.

Oliveri, da Bolzano un contributo anche alla manovra offensiva

Contro il Südtirol, Oliveri ha occupato la posizione di terzino destro nel 4-2-3-1. Il suo apporto si è visto anche in una delle azioni sviluppate nella ripresa: dalla destra ha servito sul secondo palo D’Uffizi, che ha poi appoggiato a Guiebre per una conclusione terminata alta.

Un episodio utile per capire quanto il ruolo possa incidere sulla costruzione delle occasioni. Quando il terzino accompagna l’azione con i tempi corretti, la squadra può allargare il campo e trovare collegamenti con i giocatori offensivi.

Il passaggio successivo riguarda la precisione. Arrivare in posizione favorevole deve tradursi in scelte efficaci, soprattutto quando il margine per servire un compagno libero dura pochi istanti.

Venuti, la condizione può aprire nuove opportunità

Per Venuti, l’avvicinamento alla migliore forma costituisce un elemento centrale. Essere disponibile permette al tecnico di considerarlo nelle rotazioni; trovare continuità nel lavoro può aiutarlo a proporsi con maggiore forza.

La presenza in panchina a Bolzano non consente di prevedere quando arriverà una maglia da titolare. Le prossime decisioni dipenderanno dalle valutazioni di Tomei e dalle risposte offerte durante la settimana.

Il suo inserimento amplia comunque le possibilità di gestione della fascia. Disporre di un’alternativa pronta può servire sia per modificare una partita in corso sia per distribuire i minuti nel calendario.

Verso l’Empoli, equilibrio e intese orienteranno Tomei

Contro l’Empoli, la scelta del terzino destro dovrà tenere conto anche del collegamento con l’esterno offensivo e con il centrocampo. Spinta, coperture e tempi di uscita sul portatore sono aspetti che coinvolgono più giocatori.

Per questo la concorrenza tra Oliveri e Venuti va letta dentro il funzionamento della squadra. L’obiettivo sarà trovare la combinazione più efficace per attaccare senza lasciare spazi eccessivi quando il possesso cambia.

Oliveri ha disputato da titolare l’ultima gara, mentre Venuti continua a migliorare la propria condizione. Per Tomei aumenta la possibilità di scegliere: trasformare questa disponibilità in un vantaggio concreto sarà il prossimo passo sulla fascia destra dell’Ascoli.

Sezione: News / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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