Se manterranno l'andazzo favorevole nel corso del campionato non è ancora dato sapere. Un fatto è però certo: a giudicare da quanto si è visto nelle prime dieci giornate di campionato, Andrea Silipo e Gabriele Gori non hanno smarrito il vizio del gol che si erano portati come un vestito su misura in Lega Pro. Anzi, in proporzione al quoziente di difficoltà più consistente della cadetteria, stanno persino comportandosi meglio, musica dolce per le orecchie del tecnico Francesco Tomei  che sulla loro propensione realizzativa fa, anche quest'anno, parecchio affidamento. 

Il confronto tra stagioni di Silipo 

Silipo è sinora andato a bersaglio per quattro volte nel corso delle prime dieci giornate, cinque se si considera anche la rete segnata in Coppa Italia, ed è riuscito già adesso a metà del girone d'andata a superare le quattro reti realizzate nella stagione 2025-26, comprendendo campionato, playoff e Coppa Italia. Aveva già assaggiato in precedenza la cadetteria con il Palermo scendendo in campo in Coppa Italia per soli 54' e questa in bianconero è quindi la sua prima esperienza anche in campionato. Ha insomma già realizzato nelle prime dieci uscite stagionali in B tutto ciò che aveva fatto nell'arco  dell'intero campionato 2025-26.  Nel suo computo in bianconero occorre mettere anche i due gol messi a segno nell'arco della stagione 2024-25.

Il confronto tra stagioni di Gori 

Gori viene da un campionato nel quale si è parecchio segnalato a livello realizzativo mandando a bersaglio 13 volte la sfera in 40 partite. Nelle prime dieci giornate della cadetteria è riuscito a far varcare alla sfera la linea bianca delle porte avversarie in campionato in tre occasioni. Se si aggiunge la rete segnata in Coppa Italia, fanno quattro. Il suo bilancio ha quindi già raggiunto nel primo scorcio di stagione poco meno di un terzo di quello complessivo del 2025-26. E, anche nel suo caso, si può quindi parlare di un trend positivo. Del resto, il giocatore di Firenze non è certamente nuovo alla cadetteria e, tornato a frequentarla, si è ricordato a dovere di come ci si debba calare anche realizzativamente. Ci aveva già lasciato in precedenza tra reti con il Foggia, altrettante con il Vicenza (più una in Coppa Italia), cinque con il Cosenza, tre con la Reggina, due con il Sudtirol. E che, delle sedici reti sinora segnate dall'Ascoli in campionato, sette, ovvero quasi la metà, siano loro, è un segnale di affidabilità che esige di essere mantenuto nell'arco di tutta la stagione. .

Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 14:51
Autore: Cristiano Comelli
vedi letture