Al Comunale di Arezzo ieri pomeriggio si è giocata una partita che valeva molto più dei novanta minuti. Da una parte l’Arezzo guidato da Cristian Bucchi, dall’altra il Ravenna di Andrea Mandorlini: due ex bianconeri, due allenatori che conoscono bene l’ambiente ascolano e che si sono ritrovati protagonisti di una sfida delicatissima per le zone alte della classifica.
Il match si è chiuso sull’1-1, un risultato che alla fine ridisegna gli equilibri e tiene apertissima la corsa al vertice.
Bucchi contro Mandorlini: equilibrio e tensione
Il Ravenna ha colpito per primo, trovando il vantaggio nel corso del primo tempo con un’azione costruita con pazienza e finalizzata con cinismo. I romagnoli hanno interpretato la gara con personalità, cercando di abbassare i ritmi e sfruttare le ripartenze.
L’Arezzo, però, non ha smesso di crederci. Nella ripresa l’inerzia è cambiata, anche grazie alle scelte dalla panchina. L’ingresso di Cianci si è rivelato determinante: l’attaccante ha impattato il match con un colpo di testa preciso che ha ristabilito la parità e riacceso l’entusiasmo del pubblico di casa.
Un pareggio giusto per quanto visto in campo, ma soprattutto pesante per le conseguenze in classifica.
Il risultato che fa il gioco dell’Ascoli
Se ad Arezzo le due contendenti si sono divise la posta, chi ne ha beneficiato maggiormente è stato l’Ascoli. I bianconeri, infatti, sono stati gli unici tra le prime della classe a conquistare l’intera posta in palio nell’ultimo turno di campionato.
Un dettaglio che assume un peso specifico enorme in questa fase della stagione.
La squadra marchigiana resta agganciata al secondo posto con 56 punti, in coabitazione proprio con il Ravenna, ma al tempo stesso accorcia la distanza dall’Arezzo, ora distante sette lunghezze. Un margine che fino a poche settimane fa sembrava più rassicurante per la capolista e che invece comincia a farsi meno solido.
Classifica corta e pressione crescente
La sensazione è chiara: la corsa al primo posto è tutt’altro che chiusa. Il pareggio tra Arezzo e Ravenna ha rallentato entrambe, riaccendendo le ambizioni dell’Ascoli.
In questo momento, il fattore determinante è la continuità. I bianconeri hanno dimostrato solidità e concretezza, qualità che nel finale di stagione possono fare la differenza. Vincere quando le dirette concorrenti frenano è il segnale tipico delle squadre mature.
La pressione ora si distribuisce su più fronti. L’Arezzo sente il fiato sul collo, il Ravenna deve difendere una posizione condivisa, mentre l’Ascoli può giocarsi le proprie carte con entusiasmo crescente.
Un finale di stagione tutto da scrivere
Con diversi scontri ancora da disputare e un margine ridotto tra le prime posizioni, ogni turno può cambiare gli equilibri. In questa fase, l’aspetto mentale diventa decisivo quanto quello tecnico.
L’Ascoli, forte dell’ultimo successo, può guardare alle prossime partite con rinnovata convinzione. La classifica dice secondo posto a quota 56, ma la realtà suggerisce qualcosa di più: la vetta non è più un miraggio distante.
Il pareggio di Arezzo ha rimesso tutto in discussione. E quando la stagione entra nella sua fase decisiva, basta un episodio per cambiare la storia.
La lotta è riaperta. E ora, davvero, può succedere di tutto.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 20:00 Ascoli, tre cambi al 72’: Tomei poteva anticipare la mossa contro il Südtirol?
- 19:00 Ascoli, De Pieri convince Tomei: il segnale dal Druso che può valere più spazio
- 18:00 Ascoli, il pallone non basta: lo 0-0 col Südtirol svela il nodo dell’attacco
- 17:00 Ascoli, Oliveri apre una nuova strada: la scelta di Tomei può cambiare gli equilibri
- 16:00 Ascoli, Tomei sposta Milanese: la mossa del Druso apre nuove possibilità
- 15:00 Ascoli, Chakir sfiora il colpo al Druso: quel pallone poteva cambiare tutto
- 14:00 Pagelle Südtirol-Ascoli: difesa solida, davanti manca il guizzo vincente.
- 14:00 Ascoli, il punto porta la firma di Vitale: le parate che hanno tenuto aperta la partita
- 13:00 CorrAdriatico - "Chance non sfruttate"
- 12:19 Ascoli, Tomei vede oltre lo 0-0: cosa lo convince e cosa manca ancora
- 12:00 CorrAdriatico - Corradini, che sostanza Guiebre spinge a sinistra: le pagelle
- 11:55 Ascoli, un punto o due rimpianti? Lo 0-0 col Südtirol lascia una domanda aperta
- 11:08 CorrAdriatico - Ascoli, punto gagliardo
- 23:12 Sudtirol-Ascoli 0-0, Rizzo: "Contenti per questo pareggio"
- 18:30 Sudtirol-Ascoli 0-0, Tomei: "Partitita bellissima, grande spot per il calcio"
- 13:30 Ascoli, al Druso c’è l’occasione sorpasso: Tomei sfida il Südtirol imbattuto
- 12:00 CorrAdriatico - Picchio, sfida in alto quota obiettivo: espugnare il Druso
- 10:30 CorrAdriatico - Possanzini: «Con i bianconeri ci servirà una grande gara»
- 09:00 CorrAdriatico - Ascoli, pausa finita adesso c'è il Sudtirolese
- 19:30 Ascoli, 18 nomi nella lista over: cosa racconta davvero la rosa di Tomei
- 18:00 Ascoli, il Südtirol perde Bjarkason: l’assenza che cambia i piani prima del Druso
- 16:30 Ascoli, Perciun torna e amplia le scelte: Tomei ha una carta in più per Bolzano
- 15:00 Ascoli, D’Uffizi risponde alle voci di mercato: il messaggio che conquista i tifosi
- 13:30 Ascoli, Brunori svela il segnale che arriva dagli allenamenti: perché può fare la differenza
- 12:36 Ascoli, Chakir, quella voglia di sbloccarsi realizzativamente
- 22:30 Ascoli, l’effetto Tomei va oltre la classifica: il gesto dei tifosi racconta perché
- 21:13 Sudtirol-Ascoli, Tomei: "Dobbiamo rimetterci subito nel mood del campionato"
- 21:00 Ascoli, quarto posto nella classifica che non ti aspetti: cosa rivela il dato
- 19:30 Ascoli, Bolzano chiama e i tifosi rispondono: il tutto esaurito che accende la ripartenza
- 18:00 Ascoli, tutti guardano l’attacco: il dato su Damiani merita più attenzione
- 16:30 Ascoli, Silipo e D’Uffizi separati da un soffio: il dato che accende le aspettative
- 15:00 Ascoli, quattro partite per scoprire la verità: ottobre mette alla prova le scelte di Tomei
- 13:30 Ascoli, l’arrivo di Venuti riapre i giochi: cosa può cambiare nelle scelte di Tomei
- 12:00 CorrAdriatico - Perciun ritorna a disposizione di Tomei
- 10:30 CorrAdriatico - Ascoli, Venuti già senatore: "Questo è un gruppo forte"
- 09:00 Sudtirol-Ascoli: ecco l'arbitro designato
- 22:10 Venuti: "Ascoli società ambiziosa e con un progetto chiaro"
- 21:00 Collabora con TuttoAscoliCalcio.it!
- 19:30 Ascoli, quattro partite in 17 giorni: ottobre può cambiare le ambizioni bianconere
- 18:00 Ascoli, dieci punti e una tentazione: il Picchio può davvero alzare l’asticella?
- 16:30 Ascoli, c’è un quarto posto che accende la fiducia: cosa rivelano le pagelle FotMob
- 15:00 Ascoli, dopo Venuti si apre la sfida interna: chi può conquistare spazio fino a gennaio?
- 13:30 CorrAdriatico - Un muro per il Picchio al Druso il tifo non conosce la distanza
- 12:00 CorrAdriatico - Nasce l'atteso Fantacalcio della Serie Bkt
- 10:30 CorrAdriatico - Ascoli, un calendario intenso tour de force fino a gennaio
- 09:00 Ascoli, a Bolzano c’è un tabù da sfatare: Tomei cerca il salto di qualità
- 22:30 Ascoli, un premio che va oltre il campo: a Roma si celebra la storia bianconera
- 21:00 Ascoli, Perciun manda un segnale dalla nazionale: Tomei può ritrovare un’arma in più
- 19:30 Ascoli, De Pieri torna dopo lo show con l’Italia: può cambiare le scelte di Tomei?
- 18:00 Ascoli, Milanese può tornare a centrocampo: la mossa che apre nuove possibilità a Tomei
- 16:30 Ascoli, Venuti può cambiare la difesa: Tomei prepara la scelta per il Südtirol
- 15:00 Ascoli, tre gol al Bologna e un segnale per Tomei: cosa può cambiare alla ripresa
- 13:30 Mercato Ascoli, dopo Venuti il prossimo rinforzo potrebbe essere già in casa
- 12:49 Ascoli, quella sfida contro il Sudritol che manca da tre stagioni
- 12:00 CorrAdriatico - In arrivo un tour de force per le ambizioni del Picchio
- 10:30 CorrAdriatico - Che entusiasmo per l'Ascoli il settore ospiti è sold out
- 09:00 Ascoli, biglietti esauriti in poco più di un’ora: a Bolzano è esodo bianconero


