Nel calcio esistono giocatori di talento e poi ci sono quelli che diventano indispensabili. Non solo per ciò che sanno fare con il pallone tra i piedi, ma per l’impatto che hanno sull’intera squadra. Gabriele Gori appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Nelle ultime due giornate l’attaccante bianconero è tornato a essere il riferimento offensivo dell’Ascoli, il punto fermo attorno a cui ruota il gioco e, soprattutto, la personalità del gruppo.

Al suo fianco cresce con continuità Simone D'Uffizi, un altro elemento che in questo momento rappresenta una risorsa irrinunciabile per il Picchio. Intesa, movimenti complementari e capacità di incidere nei momenti chiave: l’Ascoli ha trovato una coppia d’attacco che unisce qualità tecnica e leadership emotiva, un mix fondamentale per affrontare un campionato lungo e complesso.

La partita contro il Livorno è stata la fotografia perfetta di questo momento. Il 3-1 finale racconta di una gara gestita con autorità, ben oltre quanto suggerisca il punteggio. Due reti per Gori, una per D’Uffizi, e la sensazione netta che il risultato non sia mai stato realmente in discussione. L’Ascoli ha sorpreso per maturità, imponendo ritmo e idee fin dai primi minuti.

Non era una sfida semplice, almeno sulla carta. Eppure i bianconeri hanno saputo interpretarla nel modo giusto, amministrando i momenti della partita con lucidità e mostrando una sicurezza che fino a qualche settimana fa sembrava lontana. Il merito va a un collettivo cresciuto, ma soprattutto a quei giocatori capaci di prendersi responsabilità quando la palla pesa di più.

Gori, in particolare, ha offerto una prestazione da leader totale. Non solo per i gol, ma per il modo in cui ha guidato l’attacco, dialogato con i compagni e trascinato la squadra anche nei momenti di gestione. D’Uffizi ha completato l’opera con una prova di grande intelligenza tattica e freddezza sotto porta.

Questo è un Ascoli che convince, che piace e che dà l’impressione di sapere esattamente cosa vuole. Con Gori e D’Uffizi in queste condizioni, il Picchio può costruire certezze importanti e guardare avanti con una fiducia finalmente concreta.

Sezione: Copertina / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 10:34
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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