L'Ascoli esce dalla Coppa Italia e ora la squadra di Francesco Tomei si concentrerà sul campionato, una Serie B difficile da affrontare. Ci sta uscire dalla competizione nazionale, soprattutto per via del fatto che l'Ascoli ha affrontato una squadra di Serie A. Il risultato è stato giusto. Il Genoa ha tirato molto, l'Ascoli è stato meno efficace in attacco ma ha dimostrato di essere già sul pezzo.

Nonostante il risultato rotondo (4-1), l'Ascoli non ha demeritato. I bianconeri hanno giocato a testa alta, senza paura, non lasciando la loro identità calcistica anche contro una squadra di categoria superiore. Questa è la parte più importante. L'Ascoli è come l'anno scorso, non si sminuisce anche di fronte ad un avversario più forte. Tomei vuole che la squadra giochi ed è così. Mai buttare via un pallone, mai una giocata senza senso. L'Ascoli gioca, palla a terra, testa alta e una manovra fluida e convincente. Chiaramente la differenza tecnica si è vista, ma l'Ascoli ha fatto la sua figura.

Il Picchio lascia il Ferraris imparando molto dal Genoa. Adesso però è ora di mettere testa al campionato prossimo al suo inizio. Sarà un'altra musica rispetto lo scorso anno in C. Ma se l'Ascoli non perderà la sua identità, beh allora vedremo un grande spettacolo anche nella serie cadetta.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 23:05
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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