Il calciomercato dell’Ascoli è entrato in una fase nella quale le operazioni in uscita assumono la stessa importanza dei nuovi acquisti. La dirigenza bianconera ha già inserito diversi profili giovani e alcuni elementi con maggiore esperienza, ma deve ancora risolvere determinate situazioni per consegnare a Francesco Tomei una rosa equilibrata e conforme ai vincoli della Serie B.

L’attenzione resta concentrata soprattutto su Ferdinando Del Sole e Damiano Menna. Il primo, dopo aver concluso anticipatamente il proprio rapporto con l’Ascoli, sembrava destinato a proseguire la carriera al Foggia. Il trasferimento, però, non si è ancora concretizzato: il giocatore continua a riflettere sulla destinazione e la trattativa resta in attesa di una decisione definitiva.

Differente la posizione di Menna, ancora legato contrattualmente al club. Il difensore centrale non sembra rientrare pienamente nei programmi tecnici per la nuova stagione e le parti potrebbero arrivare alla risoluzione consensuale. Due vicende separate, dunque, ma entrambe importanti nel processo di sistemazione dell’organico.

Del Sole riflette sul Foggia, Menna verso la separazione

Il possibile approdo di Del Sole al Foggia è diventato uno dei dossier più incerti di questa fase del mercato. L’attaccante ha già lasciato l’Ascoli, ma non avrebbe ancora sciolto le riserve sulla proposta rossonera. Il club pugliese resta una soluzione concreta, sebbene l’esitazione del calciatore abbia rallentato un affare che appariva vicino alla conclusione.

Dal punto di vista dell’Ascoli, la sua uscita è già stata sostanzialmente definita attraverso l’interruzione del contratto. La questione interessa comunque l’ambiente bianconero perché rappresenta uno degli ultimi passaggi della trasformazione avviata dopo la promozione. La squadra sta gradualmente rinunciando agli elementi meno funzionali al nuovo progetto per inserire giocatori considerati più adatti alle esigenze della Serie B.

Per Menna lo scenario appare invece orientato verso una rescissione. La sua eventuale permanenza occuperebbe una casella preziosa nella lista over senza offrire la certezza di un impiego regolare. Arrivare a un accordo permetterebbe al difensore di cercare una squadra nella quale trovare maggiore continuità e all’Ascoli di liberare spazio per un nuovo innesto.

La separazione, se confermata, non cancellerebbe il contributo fornito dal centrale durante il precedente percorso. Sarebbe piuttosto una conseguenza delle regole e delle diverse necessità tecniche imposte dal salto di categoria.

Patti costruisce la rosa tra giovani e posti nella lista over

Il lavoro del direttore sportivo Matteo Patti deve tenere insieme due esigenze. Da una parte c’è la volontà di valorizzare calciatori giovani, sostenibili economicamente e dotati di margini di crescita; dall’altra serve aggiungere esperienza per affrontare un campionato lungo, fisico e competitivo come la Serie B.

Gli arrivi di De Pieri, Perciun e Oliveri rispondono alla prima necessità, mentre Acampora e Bolsius ampliano il gruppo con maggiore esperienza. La costruzione della rosa, tuttavia, non può prescindere dalla gestione della lista over, limitata a 18 elementi. Ogni nuova operazione deve quindi essere valutata non soltanto sul piano tecnico, ma anche in relazione agli spazi regolamentari disponibili.

Le uscite consentirebbero all’Ascoli di muoversi con più libertà nella parte conclusiva del mercato. Dopo il grave infortunio di Manuel Alagna, la priorità resta l’arrivo di un terzino destro specifico. La società potrebbe inoltre valutare un altro attaccante e, in caso di addio di Menna, un difensore centrale capace di completare le rotazioni.

Non è necessario rivoluzionare una squadra che ha già mostrato organizzazione e carattere. Occorre, piuttosto, intervenire nei ruoli scoperti e mettere a disposizione di Tomei alternative affidabili. Proprio per questo le prossime cessioni possono determinare tempi e qualità degli ultimi acquisti.

Il mercato bianconero sta assumendo gradualmente una fisionomia più precisa. L’ossatura della promozione è stata conservata, i giovani hanno aumentato talento e prospettiva e alcuni over hanno portato esperienza nella categoria. Restano però da sciogliere gli ultimi nodi.

La definizione delle posizioni di Del Sole e Menna rappresenta un passaggio importante verso la composizione definitiva dell’organico. Una volta completate le uscite, Patti potrà concentrare risorse e posti disponibili sui rinforzi realmente necessari. Saranno proprio queste mosse finali a stabilire se l’Ascoli inizierà la Serie B con una rosa soltanto competitiva oppure già completa in ogni reparto.

Sezione: Mercato / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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