Il prossimo rinforzo dell’Ascoli dovrebbe riguardare la fascia destra. Il direttore sportivo Matteo Patti continua a monitorare il mercato alla ricerca di un giocatore in grado di compensare la lunga assenza di Manuel Alagna, il cui rientro è previsto soltanto nel girone di ritorno.

L’infortunio ha modificato inevitabilmente la programmazione bianconera. All’inizio dell’estate il ruolo non sembrava richiedere un intervento prioritario, ma perdere Alagna per diversi mesi ha ridotto le alternative a disposizione di Francesco Tomei e creato la necessità di aggiungere uno specialista.

Andrea Oliveri può essere impiegato sulla corsia destra e garantire una soluzione credibile. La sua duttilità, tuttavia, risulta utile anche in altre zone del campo. Affrontare una parte consistente della Serie B con una sola opzione adattabile esporrebbe la squadra a rischi eccessivi, soprattutto in presenza di squalifiche, infortuni o turni ravvicinati.

Patti non cerca quindi un semplice elemento destinato a completare numericamente la rosa. L’obiettivo è individuare un laterale compatibile con il calcio propositivo di Tomei, capace di sostituire Alagna anche nelle funzioni offensive.

Tomei ha bisogno di un terzino capace di attaccare

Nel sistema dell’Ascoli, il terzino non deve limitarsi alla copertura della propria zona. I laterali partecipano attivamente allo sviluppo della manovra, danno ampiezza e accompagnano l’azione per creare superiorità sulle corsie.

Alagna garantiva corsa, intensità e una naturale predisposizione ad avanzare. La sua capacità di proporsi senza pallone permetteva agli esterni offensivi di muoversi verso il centro, aumentando le soluzioni negli ultimi metri. Per sostituirlo servirà dunque un giocatore con caratteristiche simili.

Il profilo ideale dovrà possedere velocità, resistenza e qualità nel cross. Dovrà saper attaccare lo spazio alle spalle del diretto avversario, ma anche ricevere il pallone in posizione più bassa e contribuire all’uscita dalla pressione.

Tomei chiede inoltre ai terzini di interpretare correttamente i tempi dell’azione. Spingere continuamente senza leggere la situazione potrebbe lasciare scoperta la difesa. Il nuovo arrivato dovrà quindi avere disciplina e comprendere quando sovrapporsi, quando restare in copertura e quando stringere verso i centrali.

La Serie B aumenterà ulteriormente le difficoltà. Gli avversari dispongono di esterni rapidi e attaccano con maggiore precisione le transizioni. Avere qualità offensiva sarà fondamentale, ma senza rinunciare all’affidabilità nella fase di non possesso.

Patti valuta esperienza, costi e posto nella lista over

La ricerca deve tenere conto anche della composizione della rosa. Se l’Ascoli dovesse scegliere un giocatore esperto, sarebbe necessario gestire attentamente gli spazi nella lista over. Le uscite ancora da definire possono quindi incidere sui tempi e sulla tipologia dell’operazione.

Un giovane proveniente da un club di Serie A offrirebbe sostenibilità, energia e margini di crescita. Un elemento già abituato alla Serie B garantirebbe invece un inserimento più rapido e una maggiore conoscenza delle difficoltà della categoria.

Patti dovrà trovare il giusto equilibrio. Tomei ha bisogno di un calciatore immediatamente utilizzabile, perché l’assenza di Alagna coprirà l’intero girone d’andata. Allo stesso tempo, la società non vuole compiere un investimento affrettato soltanto per riempire una casella.

La durata del contratto o l’eventuale formula del prestito avranno un peso importante. Alagna dovrebbe tornare nella seconda parte della stagione, ma il nuovo terzino non dovrà essere considerato soltanto un sostituto temporaneo. Una competizione interna di qualità permetterebbe all’allenatore di gestire meglio entrambi e proteggere il giocatore durante la fase successiva al recupero.

Anche la partita di Coppa Italia contro il Genoa potrà fornire ulteriori indicazioni. Affrontare una formazione di Serie A consentirà di valutare la tenuta della corsia destra sotto pressione e capire quanto sia urgente accelerare.

L’Ascoli non sembra intenzionato a rivoluzionare la propria struttura. La base della promozione è stata conservata e i nuovi acquisti hanno ampliato le soluzioni. L’infortunio di Alagna ha però creato un vuoto preciso che il mercato deve necessariamente colmare.

Patti rimane vigile e aspetta l’opportunità più adatta. La priorità è chiara: un terzino destro di spinta, dinamico e capace di inserirsi rapidamente nei meccanismi di Tomei. Sarà probabilmente questo il prossimo tassello destinato a completare l’Ascoli.

Sezione: Mercato / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 16:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture