La pista Michael Venturi sembra allontanarsi definitivamente dall’Ascoli. Dopo essere stato uno dei profili valutati dal club bianconero per completare il reparto arretrato, il difensore classe 1999 di proprietà del Venezia avrebbe infatti scelto l’Avellino come destinazione per la prossima stagione.

Un cambio di scenario significativo, considerando che soltanto pochi giorni fa l’Ascoli sembrava essersi portato in una posizione particolarmente interessante nella corsa al giocatore. Nel frattempo, però, l’inserimento della società irpina avrebbe modificato rapidamente gli equilibri.

E' previsto un incontro tra Venturi, il suo entourage e il direttore sportivo dell’Avellino Mario Aiello per definire gli ultimi aspetti dell’operazione. L’ipotesi sulla quale si starebbe lavorando è quella di un trasferimento in prestito dal Venezia.

Il gradimento espresso dal calciatore per la destinazione biancoverde avrebbe facilitato sensibilmente il lavoro dell’Avellino, che sembra così aver superato non soltanto l’Ascoli, ma anche Padova e Südtirol.

Venturi dà la priorità all’Avellino: incontro decisivo per il prestito

L’Avellino è ancora impegnato nella costruzione definitiva della propria rosa e considera la difesa uno dei reparti sui quali intervenire. Venturi rappresenta un profilo interessante soprattutto perché conosce già le difficoltà del calcio professionistico italiano e può offrire una soluzione immediatamente utilizzabile.

La volontà del giocatore può diventare determinante. Quando più società presentano progetti tecnici interessanti e le condizioni economiche sono relativamente vicine, la preferenza del diretto interessato spesso finisce per indirizzare definitivamente la trattativa.

Ed è proprio quanto sembra essere accaduto in questo caso.

L’Avellino avrebbe accelerato negli ultimi giorni fino a conquistare la disponibilità di Venturi. Adesso rimangono da sistemare gli ultimi dettagli con il Venezia, proprietario del cartellino, prima di arrivare alla possibile fumata bianca.

L’incontro previsto potrebbe quindi rappresentare il passaggio conclusivo di un’operazione che ha cambiato direzione rapidamente.

Ascoli costretto a cambiare obiettivo per completare la difesa

Per Matteo Patti si tratta invece di una pista che rischia di essere definitivamente cancellata dalla lista.

L’Ascoli aveva seguito Venturi e ne aveva valutato concretamente l’inserimento, ma il mercato impone di avere sempre soluzioni alternative. La probabile scelta del difensore di trasferirsi ad Avellino obbligherà quindi la dirigenza bianconera a concentrare le proprie attenzioni su altri profili.

La priorità più evidente resta soprattutto quella del terzino destro, diventata ancora più urgente dopo il grave infortunio di Manuel Alagna. Contro il Potenza Francesco Tomei ha adattato Tommaso Milanese sulla corsia, ottenendo una risposta positiva, mentre Andrea Oliveri non è ancora nelle migliori condizioni.

Proprio la duttilità dei giocatori già presenti consente all’Ascoli di affrontare l’emergenza nell’immediato, ma non elimina la necessità di intervenire.

Patti dovrà quindi utilizzare le prossime settimane per trovare il profilo più adatto alle esigenze di Tomei, senza necessariamente accelerare su un giocatore soltanto per rispondere alla probabile perdita di Venturi.

Il mercato bianconero rimane aperto anche in altri ruoli e le eventuali uscite potranno creare ulteriore spazio per gli ultimi innesti.

Venturi sembra ormai indirizzato verso Avellino, ma per l’Ascoli il mancato arrivo del difensore non cambia la strategia generale: la rosa deve ancora essere completata e Patti dovrà adesso trasformare una pista sfumata nell’opportunità di individuare un’alternativa ancora più funzionale al progetto di Tomei.

Sezione: Mercato / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 22:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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