La sfida di Coppa Italia contro il Potenza non è servita soltanto a misurare la condizione dell’Ascoli. I novanta minuti hanno consegnato indicazioni preziose a Francesco Tomei sullo stato della squadra, ma anche al direttore sportivo Matteo Patti, chiamato adesso a completare un organico che necessita ancora di qualche intervento.

La priorità è diventata inevitabilmente la fascia destra. Il grave infortunio riportato da Manuel Alagna nell’amichevole contro la Lazio ha modificato una parte della strategia estiva, costringendo la società a programmare un'operazione che inizialmente non era considerata indispensabile.

Andrea Oliveri può essere utilizzato in quella posizione e rappresenta una soluzione credibile per Tomei, ma affrontare un'intera stagione di Serie B senza un'altra alternativa specifica sarebbe rischioso. Per questo Patti è destinato a concentrare una parte importante del proprio lavoro sulla ricerca di un nuovo terzino destro.

L’infortunio di Alagna cambia i programmi: serve un terzino destro

L'Ascoli si trova dunque a dover aggiungere un tassello alla lista delle operazioni previste. Il profilo ricercato dovrà essere funzionale al calcio di Tomei, che chiede ai propri esterni capacità di accompagnare l'azione, qualità nella gestione del pallone e attenzione quando la squadra deve difendere.

La necessità non dovrebbe però limitarsi alla corsia destra. Nelle prossime settimane potrebbe esserci spazio anche per un nuovo attaccante, capace di aumentare concorrenza e soluzioni nel reparto offensivo.

Non significa necessariamente che il club debba rivoluzionare quanto costruito finora. L'obiettivo resta quello di intervenire in maniera selettiva, sfruttando le opportunità che inevitabilmente aumenteranno con l'avvicinarsi della chiusura del mercato.

La partita con il Potenza, sotto questo punto di vista, può essere considerata un ulteriore passaggio nella valutazione della rosa. Tomei ha potuto verificare ciò che funziona e ciò che deve ancora essere migliorato; Patti può ora tradurre quelle indicazioni in operazioni concrete.

Tre posti over disponibili, ma Del Sole, Barosi e Menna devono partire

C'è poi un altro aspetto fondamentale nella strategia bianconera: la lista over della Serie B, limitata a 18 giocatori.

I conti dell'Ascoli lasciano ancora margine. Considerando in uscita Ferdinando Del Sole, Davide Barosi e Damiano Menna, il gruppo scenderebbe a 15 over, lasciando potenzialmente tre caselle disponibili per completare l'organico.

Prima di sfruttarle, però, sarà necessario concretizzare le partenze. È questo uno dei passaggi che può determinare tempi e caratteristiche delle prossime operazioni di Patti: liberare definitivamente spazio per poi scegliere con maggiore libertà gli ultimi rinforzi.

La situazione appare quindi piuttosto definita. Un terzino destro è diventato una necessità dopo l'infortunio di Alagna, mentre un attaccante rappresenta la possibile seconda mossa per aumentare il potenziale della squadra.Con tre posti over teoricamente utilizzabili dopo le cessioni, esiste inoltre spazio per un'eventuale ulteriore opportunità.

Il mercato dell'Ascoli entra così nella sua fase più delicata. La base della squadra è stata costruita, ma adesso arrivano quelle operazioni che possono fare la differenza tra una rosa semplicemente completa e una realmente attrezzata per affrontare le difficoltà della Serie B.

Sezione: News / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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