Le promozioni si conquistano con il carattere, ma per restare protagonisti in Serie B serve molto di più. Francesco Tomei lo sa bene e, fin dal primo giorno di ritiro, ha lavorato per trasmettere alla squadra un'identità precisa. L'obiettivo non è soltanto ottenere risultati, ma costruire un Ascoli riconoscibile, capace di giocare un calcio propositivo e competitivo contro qualsiasi avversario.

Le prime uscite stagionali hanno già evidenziato alcuni principi che il tecnico considera imprescindibili. La squadra è ancora in fase di crescita, ma la direzione intrapresa appare chiara e lascia intravedere un progetto tecnico con basi solide.

Un calcio moderno costruito su intensità e organizzazione

Tomei non è un allenatore che ama aspettare gli avversari.

Il suo Ascoli cerca di mantenere il possesso del pallone, pressare con decisione e recuperare rapidamente la sfera dopo averla persa. La costruzione parte dal basso, ma senza un possesso sterile: ogni movimento è finalizzato ad attaccare gli spazi e creare superiorità numerica.

Gli esterni sono chiamati a essere protagonisti in entrambe le fasi, mentre i centrocampisti devono garantire equilibrio, qualità tecnica e continui inserimenti. Anche in fase difensiva la squadra lavora in modo collettivo, cercando di accorciare gli spazi e limitare al minimo le occasioni concesse agli avversari.

È un calcio dispendioso dal punto di vista fisico, ma anche estremamente moderno, che richiede preparazione atletica, concentrazione e grande disponibilità al sacrificio.

L'Ascoli vuole essere protagonista, non semplice comparsa

Il mercato estivo è stato costruito seguendo esattamente questa filosofia.

La dirigenza ha scelto giocatori funzionali alle idee dell'allenatore, privilegiando calciatori dinamici, duttili e pronti a mettersi al servizio della squadra. Anche le operazioni ancora in corso sembrano orientate verso profili che possano integrarsi perfettamente nel sistema di gioco di Tomei.

Naturalmente servirà tempo. Assimilare meccanismi così complessi non è immediato e le prime giornate di campionato saranno fondamentali per trovare continuità. Tuttavia, i segnali emersi durante la preparazione sono incoraggianti e fanno pensare che il lavoro stia procedendo nella direzione giusta.

Se l'Ascoli riuscirà a mantenere intensità, organizzazione e qualità del gioco anche durante la stagione, potrà diventare una delle squadre più interessanti della Serie B. Non soltanto per i risultati, ma per il modo in cui interpreterà le partite. Ed è proprio questa la sfida di Tomei: costruire una squadra che non si limiti a competere, ma che abbia il coraggio di imporre il proprio calcio su ogni campo.

Sezione: News / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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