L'Ascoli non vuole affidare il proprio futuro soltanto all'esperienza. La società ha costruito una rosa nella quale convivono giocatori esperti e giovani di prospettiva, con l'obiettivo di creare un gruppo competitivo nell'immediato ma capace anche di valorizzare il proprio patrimonio tecnico.

Francesco Tomei ha sempre dimostrato di saper lavorare con i giovani e questa stagione potrebbe rappresentare la definitiva consacrazione di alcuni elementi che hanno tutte le qualità per diventare protagonisti del campionato di Serie B.

Talento, crescita e voglia di affermarsi

Tra i giocatori più attesi c'è D'Uffizi, reduce da una stagione molto positiva e chiamato ora a confermarsi anche in una categoria superiore. Le sue qualità tecniche, la capacità di creare superiorità numerica e la personalità mostrata negli ultimi mesi fanno pensare che possa diventare uno dei riferimenti offensivi del nuovo Ascoli.

Grande curiosità anche per Perciun, uno dei giovani più interessanti inseriti nella rosa bianconera. Le sue caratteristiche si sposano perfettamente con il calcio dinamico richiesto da Tomei e il suo percorso di crescita potrebbe accelerare proprio grazie alla fiducia dell'allenatore.

Un altro nome da seguire con attenzione è Silipo, calciatore dotato di ottime qualità tecniche e ancora con importanti margini di miglioramento. Se riuscirà a trovare continuità, potrà diventare una risorsa preziosa nel corso della stagione.

I cinque bianconeri che possono sorprendere tutti

Oltre ai giovani già citati, anche Curado e Guiebre sono chiamati a vivere una stagione da protagonisti.

Curado rappresenta ormai una certezza per esperienza e affidabilità, ma ha ancora margini per diventare uno dei migliori difensori della categoria grazie alla sua leadership e alla capacità di guidare il reparto.

Guiebre, invece, può essere una delle armi più importanti sulle corsie laterali. La sua velocità, unita alla capacità di coprire tutta la fascia, lo rende perfettamente adatto al sistema di gioco di Tomei, che chiede ai propri esterni continui inserimenti e grande intensità.

Naturalmente la crescita dei singoli passerà anche dai risultati della squadra. Un ambiente sereno, una chiara identità tattica e la fiducia dello staff tecnico rappresentano le condizioni ideali per valorizzare questi giocatori.

Se anche solo alcuni di loro riusciranno a compiere il definitivo salto di qualità, l'Ascoli potrà contare non soltanto su una squadra competitiva, ma anche su un patrimonio tecnico destinato ad aumentare di valore. Per il Picchio sarebbe il modo migliore per coniugare risultati sportivi e crescita del progetto, confermando una filosofia che guarda al presente senza perdere di vista il futuro.

Sezione: News / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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