L'inizio del campionato si avvicina e, allenamento dopo allenamento, l'Ascoli sta assumendo una fisionomia sempre più definita. Francesco Tomei ha sfruttato il ritiro estivo per trasmettere i propri principi di gioco, inserire i nuovi arrivati e costruire quella che sarà l'ossatura della squadra chiamata ad affrontare il ritorno in Serie B.

Le ultime amichevoli hanno fornito indicazioni importanti. Pur con il naturale turnover tipico della preparazione estiva, il tecnico bianconero sembra aver individuato un gruppo di riferimento sul quale costruire il proprio progetto. L'impressione è quella di una squadra destinata a giocare un calcio coraggioso, intenso e organizzato, senza rinunciare a proporre gioco anche contro avversari di livello superiore.

Molto dipenderà naturalmente dalle ultime operazioni di mercato, ma la base appare ormai ben delineata.

L'ossatura della squadra è già definita

Il sistema di gioco di Tomei valorizza una squadra compatta, aggressiva e capace di occupare bene gli spazi. Il portiere rappresenterà il primo regista della manovra, mentre la linea difensiva sarà chiamata a partecipare attivamente alla costruzione dal basso, senza rinunciare alla solidità.

Sulle corsie laterali il contributo degli esterni sarà fondamentale. In particolare, il nuovo arrivato Oliveri può diventare una delle principali armi offensive sulla fascia sinistra grazie alla sua velocità e alla capacità di accompagnare costantemente l'azione.

In mezzo al campo il tecnico potrà contare su qualità e dinamismo. Perciun rappresenta uno dei profili più interessanti dell'intera rosa, mentre gli altri centrocampisti garantiranno equilibrio, corsa e intensità, elementi indispensabili nel campionato cadetto.

Davanti, invece, il talento di De Pieri potrebbe trasformarsi nell'arma in grado di accendere la fantasia offensiva del Picchio. Il giovane attaccante possiede le qualità per diventare uno dei punti di riferimento della manovra offensiva e rappresentare una costante minaccia per le difese avversarie.

Il mercato può ancora cambiare qualcosa, ma le idee di Tomei sono chiare

La formazione definitiva dipenderà anche dalle ultime settimane di mercato. La società continua infatti a lavorare per completare la rosa, soprattutto sulla corsia destra e nel reparto offensivo, dove potrebbero arrivare ulteriori rinforzi in grado di aumentare la competitività del gruppo.

Tuttavia, al di là dei singoli interpreti, ciò che appare evidente è la forte identità tattica costruita da Tomei. L'Ascoli non sarà una squadra attendista. Cercherà di tenere il pallino del gioco, pressare alto quando possibile e sfruttare intensità e organizzazione come principali punti di forza.

È proprio questa identità che alimenta l'ottimismo della piazza. Dopo la splendida promozione conquistata nella passata stagione, il Picchio non vuole limitarsi a recitare il ruolo della neopromossa di turno. L'obiettivo è costruire una squadra competitiva, capace di affrontare ogni partita con personalità e senza timori reverenziali.

L'undici titolare potrà ancora cambiare nelle prossime settimane, ma una certezza sembra già emergere: l'Ascoli ha finalmente un progetto tecnico ben definito, un allenatore con idee chiare e una rosa che, con gli ultimi innesti, può diventare una delle sorprese più interessanti della Serie B 2026-27.

Sezione: News / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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