Un rigore negato e un gol annullato nel concitato finale, costringono l'Ascoli ad una sconfitta ingiusta e immeritata. Protagonista dell'incontro nel recupero è l'arbitro Dini di Città di Castello che prima ritiene involontario un tocco di braccio di Faticanti che al centro dell'area blocca un tiro di Gori e poi, 4' più tardi annulla il gol dello stesso centravanti di testa per un presunto fallo sul portiere Scaglia in uscita. Entrambe le decisioni del fischietto umbro arrivano dopo lunga revisione all'Fvs ma sono contestate dall'Ascoli che si sente defraudata. Sconfitta che brucia ancor di più perchè, allontana il Picchio dalla vetta della classifica con l'Arezzo ora a 12 punti. 

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 09:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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