Andrea Passeri è intervenuto all' Università di Camerino al Master "Ricostruzione e resilienza sostenibile". Passeri jr ha parlato dell'importanza del rilancio del territorio a dieci anni dal terremoto, nonché dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e il Comune, portando l'esempio dell'Ascoli calcio. «L'Ascoli non rappresenta solo la città, ma un intero territorio. Col Comune abbiamo ottimi rapporti, il sindaco Fioravanti è molto vicino alle sorti del Ascoli ed è molto attivo. Quando ci siamo insediati abbiamo preso le redini di un territorio ferito. Strutturalmente con i segni ancora evidenti del terremoto, basti pensare che lo stadio solo quest'anno sta riprendendo forma con la ricostruzione della curva. Ed emotivamente con la ferita ancora aperta della retrocessione. Il bello dello sport è che si ricomincia sempre: dopo una sconfitta c'è sempre una nuova partita per riscattarsi, dopo un campionato deludente c'è sempre un altro torneo per reagire. In una situazione di emergenza l'intervento immediato fa sicuramente scalpore, ma poi nel lungo periodo serve un qualcosa di più duraturo». 

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 11:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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