Ci sono prestazioni che vanno oltre il tabellino e raccontano molto di più di quanto dicano i numeri. Quella di Alagnacontro la Ternana rientra perfettamente in questa categoria. Schierato nuovamente sulla sua corsia naturale di destra, il giocatore bianconero è apparso rigenerato, capace di macinare gioco, corsa e personalità come non si vedeva da tempo.

Una prestazione di sostanza, fatta di strappi continui, raddoppi difensivi e presenza costante nella manovra. Non a caso, Alagna ha chiuso il match zoppicando, svuotato fisicamente ma ricco di quel senso di appartenenza che spesso fa la differenza nelle partite più intense.

Ritrovare il ruolo per ritrovare se stessi

Il ritorno sulla fascia destra non è stato solo un dettaglio tattico. È stato il punto di partenza di una rinascita. In quella zona di campo Alagna si sente a casa, può sfruttare al meglio le sue qualità atletiche e il suo spirito combattivo, interpretando il ruolo con naturalezza e continuità.

Contro gli umbri è tornato a essere un riferimento costante, uno di quei giocatori che danno equilibrio alla squadra e trasmettono sicurezza ai compagni, anche nei momenti di maggiore pressione.

Dal vivaio alla leadership in campo

Cresciuto nel vivaio dell’Ascoli Calcio, Alagna rappresenta una delle espressioni più autentiche del progetto bianconero. Non è soltanto un prodotto del settore giovanile, ma un calciatore che ha saputo guadagnarsi spazio, fiducia e responsabilità attraverso il lavoro quotidiano.

I numeri raccontano la sua centralità: è il giocatore con più presenze stagionali e, di fatto, non è mai uscito dal campo. Una continuità rara, che certifica quanto sia diventato imprescindibile nello scacchiere dell’Ascoli.

La fascia da capitano: un segnale forte

Con l’assenza di Curado, Alagna ha anche indossato la fascia da capitano. Un gesto che va oltre la necessità contingente e che suona come un riconoscimento chiaro: leadership, affidabilità e senso di appartenenza.

Non serve alzare la voce per guidare una squadra. A volte basta correre più degli altri, stringere i denti e restare in piedi fino all’ultimo. È esattamente ciò che Alagna ha fatto contro la Ternana.

Un simbolo per il presente e per il futuro

In un Ascoli che sta ritrovando identità e certezze, la rigenerazione di Alagna è una notizia fondamentale. È il simbolo di una squadra che riparte dai propri uomini, dal carattere e dalla voglia di lottare su ogni pallone.

Se continuerà su questa strada, con questo spirito e questa dedizione, Alagna non sarà solo uno dei protagonisti della stagione. Sarà uno di quei nomi destinati a rimanere legati all’Ascoli ben oltre il risultato di una singola partita.

Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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