Il conto alla rovescia è iniziato e l’atmosfera si fa incandescente. Il derby tra Ascoli e Sambenedettese non è mai una partita come le altre: è storia, rivalità, orgoglio territoriale. Una sfida che attraversa generazioni e che accende le piazze ben oltre i novanta minuti. Stavolta, però, il confronto al Riviera delle Palme avrà un elemento in più destinato a far discutere: il settore ospiti resterà chiuso e ai tifosi bianconeri sarà vietata la trasferta.

Una decisione che inevitabilmente influirà sul clima del match. L’assenza del tifo ascolano sugli spalti dello stadio di San Benedetto priverà il derby di una componente fondamentale, quella del confronto diretto tra le due tifoserie. Il sostegno del pubblico, soprattutto in gare di questa portata, rappresenta spesso una spinta emotiva determinante. Senza la possibilità di seguire la squadra in trasferta, i sostenitori dell’Ascoli dovranno far sentire il proprio calore a distanza, mentre la Samb potrà contare su un ambiente interamente favorevole.

Un derby che vale molto più dei tre punti

Al di là delle restrizioni, la posta in palio resta altissima. Non si tratta soltanto di supremazia territoriale o di una rivalità radicata nel tempo: in questa fase della stagione ogni punto pesa come un macigno. L’Ascoli è chiamato a dare continuità ai risultati e a dimostrare maturità in uno scenario complesso, dove pressione e tensione saranno protagoniste tanto quanto il pallone.

Le partite di cartello, si sa, possono cambiare il volto di un campionato. Una vittoria in un derby ha un impatto che va oltre la classifica: rafforza l’autostima del gruppo, rinsalda il legame con la tifoseria e può rappresentare la svolta emotiva decisiva.

Occhi puntati anche su Ravenna e Arezzo

Parallelamente, l’attenzione si sposterà anche su un altro incrocio determinante per gli equilibri di vertice. Il Ravenna, attualmente secondo in graduatoria, sarà impegnato in trasferta contro l’Arezzo. Una sfida tutt’altro che semplice per la formazione emiliana, chiamata a difendere la propria posizione in classifica.

In caso di passo falso del Ravenna e di successo dell’Ascoli, la graduatoria potrebbe cambiare volto. I bianconeri avrebbero l’opportunità concreta di agganciare o addirittura superare la diretta concorrente, rilanciando con forza le proprie ambizioni. È proprio questo intreccio di risultati a rendere il prossimo turno potenzialmente decisivo.

Classifica corta e tensione alle stelle

Il campionato si sta rivelando estremamente equilibrato. Le distanze tra le prime posizioni sono ridotte e ogni giornata può riscrivere gli scenari. Per l’Ascoli diventa fondamentale mantenere alta la concentrazione, evitando cali di tensione e sfruttando al massimo ogni occasione.

La chiusura del settore ospiti rappresenta un ostacolo sul piano ambientale, ma potrebbe trasformarsi in un ulteriore stimolo per il gruppo, chiamato a compattarsi in un contesto non semplice. Le grandi squadre si vedono anche in queste situazioni: capacità di restare lucide, gestione dei momenti chiave e cinismo sotto porta saranno fattori determinanti.

Il derby con la Samb e lo scontro indiretto con il Ravenna potrebbero segnare un crocevia cruciale della stagione. L’Ascoli è davanti a un bivio: consolidare le proprie ambizioni o lasciare spazio alle rivali. Il campo, come sempre, darà le risposte definitive.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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