La vigilia della sfida con la Ternana si accompagna a un interrogativo che in casa Ascoli Calcio pesa più di tutti gli altri: la tenuta difensiva. Un reparto che per mesi ha rappresentato una delle poche certezze della squadra, capace di chiudere il girone d’andata con appena sette reti al passivo, ma che nell’ultima uscita ha mostrato improvvisamente crepe profonde, incassando quattro gol in una sola partita.

Un dato che non può essere archiviato come un semplice incidente di percorso. Perché se è vero che una gara può sfuggire di mano per una somma di episodi, è altrettanto evidente che l’Ascoli abbia smarrito, almeno per novanta minuti, quelle letture difensive e quella compattezza che ne avevano fatto una squadra difficile da scardinare.

Il match con la Ternana arriva dunque come un passaggio chiave, quasi obbligato, per capire se quella battuta d’arresto sia stata solo una parentesi o il segnale di un equilibrio da ricostruire. In un contesto già segnato da assenze e rotazioni forzate, la solidità del reparto arretrato diventa la base imprescindibile su cui ripartire.

Non mancano i dubbi anche a centrocampo, dove resta in bilico il recupero di Damiani. La sua eventuale presenza garantirebbe ordine e continuità di gioco, qualità fondamentali per schermare la difesa e ridurre la pressione sugli ultimi metri. In caso contrario, toccherà ad altri farsi carico di un compito tanto delicato quanto determinante.

Al di là delle scelte di formazione, però, il messaggio che filtra dall’ambiente è chiaro: per rimettersi in carreggiata servirà soprattutto un cambio di atteggiamento. L’Ascoli è chiamato a ritrovare umiltà, quella necessaria per accettare il momento e lavorare sugli errori, ma anche carisma, indispensabile per affrontare una partita che non ammette esitazioni.

Contro la Ternana non basterà affidarsi ai singoli o sperare negli episodi favorevoli. Servirà una squadra compatta, capace di soffrire quando necessario e di reagire alle difficoltà con personalità. Perché, in una stagione che resta lunga e complessa, il vero obiettivo ora è uno solo: riprendere il cammino senza perdere la propria identità.

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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