In casa Ascoli l’attenzione, in vista del prossimo impegno, è ora tutta concentrata sul cuore della manovra. La principale incognita riguarda le condizioni di Damiani, la cui disponibilità resta da valutare fino all’ultimo. Solo nelle prossime ore si capirà se il centrocampista potrà tornare ad arricchire le soluzioni a disposizione dello staff tecnico.

Qualora Damiani non dovesse farcela, l’Ascoli non si farà trovare impreparato. La coppia composta da Corradini e Milanese ha infatti già dimostrato di poter reggere l’urto. Contro la Ternana, i due hanno offerto una prova solida, fatta di equilibrio, intensità e buona gestione dei tempi di gioco.

In particolare, Corradini sta vivendo una fase di crescita evidente. Arrivato per ultimo durante il mercato estivo, il centrocampista ha dovuto inizialmente inseguire la condizione ideale, anche perché non aveva svolto la preparazione con lo Spezia, suo club di provenienza. Un ritardo che aveva inevitabilmente condizionato il suo inserimento nei meccanismi della squadra.

Con il passare delle settimane, però, la situazione è cambiata. Una volta ritrovata la giusta sinergia atletica e assimilati i principi di gioco, Corradini ha iniziato a trovare spazio con continuità. Oggi appare sempre più a suo agio, capace di dettare i ritmi, farsi trovare nelle zone giuste del campo e dare personalità alla manovra bianconera. La sensazione è che stia diventando uno dei punti di riferimento del centrocampo.

Accanto a lui, Milanese garantisce dinamismo e intensità, completando un reparto che, pur tra difficoltà e assenze, sta trovando una propria identità. L’Ascoli, dunque, osserva con fiducia l’evolversi della situazione: con Damiani o senza, il centrocampo sembra aver imboccato la strada giusta, offrendo segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni.

Sezione: News / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 13:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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