Che fosse un attaccante di razza lo dicono i suoi precedenti. E questo non è sfuggito alla dirigenza dell' Ascoli che su Francesco Galuppini ha deciso di puntare per rafforzare il suo reparto offensivo al fine di non perdere dal campo visivo Arezzo e Ravenna e di puntare con decisione al ritorno in cadetteria. 

Le prestazioni con l'Ascoli 

Galuppini è arrivato in terra marchigiana il 7 gennaio scorso e, nelle ultime tre uscite,  è andato a bersaglio già due volte, la prima contro il Pineto, la  seconda contro il Bra, in entrambi i casi nella prima parte di gara. Due marcature che lo hanno confermato come giocatore dotato di notevole propensione realizzativa in grado di contribuire efficacemente alla causa ascolana. 

Le caratteristiche tecniche

Galuppini non è il semplice attaccante che attende i palloni aspettando di essere servito ma è in grado di giostrare per il reparto offensivo anche in fase di costruzione della manovra. Già nel Mantova di mister Davide Possanzini era impiegato come esterno offensivo e Francesco Tomei  sta continuando a sfruttarlo in questa veste. All'occorrenza sa però anche sapersi muovere da falso nueve. Altre caratteristiche che gli sono state riconosciute per essere state evidenziate a più riprese sul rettangolo verde sono una certa capacità di dribblare gli avversari e una tendenza al tiro da fuori area, 

I trascorsi 

Cresciuto nelle giovanili di Lumezzane, Sampdoria e Chievo, Galuppini ha attraversato diverse compagini tra cui Real Vicenza, Feralpi Salò, Ravenna e Sudtirol. E' però al Renate che ha conosciuto la sua esplosione in quella che resta la sua stagione di maggiore prolificità con 82 discese in campo e 37 reti all'attivo. Quell'esperienza robusta in Lega Pro gli spalanca le porte per garantirsi palcoscenici più altisonanti come quello della cadetteria dove milita dapprima nel Sudtirol e poi nel Mantova con l'interregno di una nuova esperienza in terza serie nelle file del Novara. Con i virgiliani ha avuto un periodo di grande vitalità agonistica e realizzativa scendendo sul rettangolo verde in 80 occasioni e realizzando sedici reti. 

La carica di Galuppini

"E' una piazza che mi può accendere e con cui possiamo sicuramente guardare in alto". Sin dal suo approdo alla corte di Tomei, Galuppini ha suonato la carica affermando di avere una notevole fiducia nel gruppo e dicendosi pronto a mettere tutto il suo certificato talento a disposizione dei bianconeri.

Galuppini o Del Sole? 

Se la dirigenza lo ha individuato e prelevato in considerazione dell'infortunio occorso a Ferdinando Del Sole, autore sinora di una sola rete contro la Ternana nella sfida d'esordio del campionato, adesso sarà più difficile considerarlo una semplice alternativa anche quando lo stesso Del Sole dovesse rientrare in squadra dopo essersi ripreso dalla  rottura del legamento del crociato anteriore del ginocchio destro riportata lo scorso settembre nella sfida con il Pineto. E' comunque certo che Tomei può contare su due validissime alternative su cui potrà fondare un efficace turnover, consapevole dell'affidabilità di entrambi. Ma al momento Del Sole è cappaò per cause di forza maggiore. E Galuppini ha ampi margini per mettersi ulteriormente in evidenza.      

 

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 11:17
Autore: Cristiano Comelli
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