La volata finale entra nel vivo e l’Ascoli si trova a fare i conti non solo con gli avversari, ma anche con il calendario. Tra qualche settimana i bianconeri dovranno osservare il proprio turno di riposo, un passaggio che può alterare equilibri e pressioni in una fase delicatissima del campionato.

In una graduatoria così compatta nella parte alta, ogni giornata può cambiare scenari. Restare fermi mentre le rivali scendono in campo rappresenta un’incognita non trascurabile, soprattutto quando la rincorsa si gioca su dettagli minimi.

Primo posto lontano, ma matematica ancora aperta

La vetta occupata dall’Arezzo resta distante e la rimonta appare obiettivamente complessa. Il distacco accumulato nelle settimane precedenti pesa, e il margine di errore per chi insegue è ormai ridotto al minimo.

Tuttavia, finché la matematica non emette sentenze definitive, l’ipotesi di riaprire i giochi non può essere completamente esclusa. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dalla capacità delle inseguitrici di mantenere alta la pressione sulla capolista.

Ascoli e Ravenna: sfida a due per un vantaggio decisivo

Se la rincorsa al primo posto resta difficile, la battaglia per la seconda piazza è più viva che mai. Ascoli e Ravenna sono protagoniste di un duello serrato che promette di accompagnare il campionato fino all’ultima giornata.

Il secondo posto non è solo una questione d’orgoglio: garantisce vantaggi fondamentali in ottica play-off, come l’accesso diretto a fasi più avanzate e la possibilità di disputare il ritorno tra le mura amiche. Un dettaglio che può fare la differenza in partite a eliminazione diretta.

Una classifica divisa: le prime tre fanno storia a sé

La sensazione è che il torneo sia ormai spaccato in due tronconi. Le prime tre formazioni stanno disputando una sorta di campionato parallelo, con ritmi e ambizioni differenti rispetto al resto del gruppo.

Ascoli e Ravenna si contendono dunque una posizione che può indirizzare l’intera stagione. La qualità tecnica, la tenuta mentale e la gestione dei momenti chiave saranno fattori determinanti.

Il primo posto appare lontano, ma il secondo è lì, a portata di mano. In un finale che si annuncia teso e appassionante, ogni dettaglio potrà scrivere la differenza tra un sogno coltivato e un obiettivo mancato.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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