Prosegue il lavoro dell'Ascoli nel ritiro di Norcia, dove i bianconeri stanno intensificando la preparazione in vista del ritorno in Serie B. Il secondo giorno di allenamenti conferma la volontà dello staff tecnico di accelerare i tempi per costruire una squadra pronta ad affrontare un campionato particolarmente competitivo, anche se l'organico non è ancora completo.

La dirigenza continua infatti a lavorare sul mercato per definire gli ultimi movimenti in entrata e in uscita. Tra le assenze più importanti spicca quella di Samuele Damiani, destinato a raggiungere i compagni nei prossimi giorni e considerato uno dei punti di riferimento della squadra. Il suo arrivo consentirà a mister Francesco Tomei di avere a disposizione un centrocampo praticamente al completo e di iniziare a lavorare con l'assetto che ha in mente per la nuova stagione.

Parallelamente, però, il club è chiamato a gestire alcune decisioni delicate, rese inevitabili dalle norme che regolano la composizione delle rose in Serie B.

Damiani atteso a Norcia: il centrocampo aspetta il suo leader

L'assenza temporanea di Damiani è uno degli aspetti che caratterizzano questa prima fase del ritiro. Il centrocampista rappresenta un elemento fondamentale negli equilibri della squadra e il suo inserimento sarà determinante per completare il reparto nevralgico del campo.

Lo staff tecnico sta sfruttando questi primi giorni per lavorare soprattutto sulla condizione atletica e sui principi di gioco, ma l'arrivo del regista permetterà di aumentare l'intensità delle esercitazioni tattiche e di provare con continuità quella che potrebbe essere la formazione tipo.

Nel frattempo, la società resta vigile sul mercato. Alcuni innesti sono ancora attesi e l'obiettivo è consegnare a Tomei una rosa definitiva il prima possibile, così da arrivare all'inizio del campionato con un gruppo già amalgamato e competitivo.

Corazza paga il regolamento: un addio che lascia l'amaro in bocca

Se da una parte c'è l'attesa per i nuovi arrivi, dall'altra non mancano le scelte dolorose. Tra queste c'è quella che riguarda Simone Corazza, uno dei protagonisti della cavalcata che ha riportato l'Ascoli in Serie B.

L'attaccante, autore di due reti decisive nella scorsa stagione – entrambe fondamentali per le vittorie ottenute al Riviera delle Palme e al Città di Arezzo – non prenderà parte al ritiro con il resto della squadra. Una decisione che non nasce da valutazioni sul rendimento, ma soprattutto dalla necessità di rispettare un regolamento che impone precise limitazioni nella gestione degli elementi più esperti della rosa.

Con i suoi 36 anni, Corazza rientra infatti nella categoria degli over e la società, già da tempo, aveva preso in considerazione l'ipotesi di una separazione. Dopo un confronto tra le parti è maturata la convinzione che la soluzione migliore fosse quella di permettere al giocatore di proseguire la propria carriera altrove, dove potrà trovare maggiore continuità.

Si tratta di una scelta che lascia inevitabilmente un velo di malinconia tra i tifosi. Corazza ha saputo incidere nei momenti più importanti della stagione della promozione, mettendo la firma su successi che resteranno impressi nella memoria dell'ambiente bianconero.

Il calcio, però, è fatto anche di programmazione e di decisioni difficili. L'Ascoli guarda al futuro con l'obiettivo di costruire una rosa competitiva per affrontare il ritorno in Serie B, mentre Corazza si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria carriera. Intanto, a Norcia, il lavoro prosegue con intensità: Tomei attende Damiani e gli ultimi rinforzi, nella convinzione che il gruppo potrà presto assumere la fisionomia definitiva per affrontare una stagione ricca di aspettative.

Sezione: News / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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