L'Ascoli continua a definire la rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie B, seguendo una linea precisa: preservare l'ossatura della squadra che ha conquistato la promozione e intervenire con innesti mirati nei ruoli che necessitano di maggiore profondità. La dirigenza, insieme al direttore sportivo Matteo Patti e all'allenatore Francesco Tomei, sta costruendo un gruppo capace di affrontare il salto di categoria senza rinunciare all'identità che ha caratterizzato il percorso vincente della passata stagione.

La strategia è chiara: dare continuità ai protagonisti della promozione, inserendo elementi in grado di aumentare qualità, esperienza e alternative all'interno della rosa.

Tomei riparte dall'ossatura della squadra promossa in Serie B

La difesa rappresenterà uno dei punti di partenza del nuovo Ascoli. Sulla corsia destra continuerà a essere protagonista Alagna, confermato dopo le buone prestazioni offerte nella passata stagione. Il laterale sarà affiancato da un nuovo acquisto, chiamato ad aumentare la competitività del reparto e a garantire valide soluzioni durante un campionato particolarmente impegnativo.

Al centro della retroguardia la coppia formata da Marcos Curado e Nicoletti rappresenta la base da cui ripartire. Tuttavia, la società è intenzionata a inserire un ulteriore difensore centrale, con l'obiettivo di ampliare le rotazioni e offrire maggiori garanzie nel corso della stagione. L'idea è quella di affiancare un profilo affidabile a Nicoletti, che negli ultimi anni ha dovuto convivere con alcuni problemi fisici, così da gestire al meglio le energie e ridurre i rischi legati agli infortuni.

Sulla fascia sinistra, invece, non sembrano esserci dubbi. Guiebre ha convinto pienamente lo staff tecnico grazie a un finale di stagione di alto livello e continuerà a rappresentare una delle principali risorse dell'Ascoli sia nella fase difensiva sia nelle proiezioni offensive.

Anche il centrocampo ripartirà dalle sue certezze. Samuele Damiani resterà il punto di riferimento della regia, affiancato da Corradini e Milanese, due giocatori che hanno dato equilibrio e dinamismo alla mediana bianconera durante la cavalcata verso la promozione.

De Pieri raccoglie l'eredità di Rizzo Pinna, la difesa attende un nuovo rinforzo

Le conferme riguardano anche il reparto offensivo sugli esterni. D'Uffizi e Silipo continueranno a occupare le corsie laterali, offrendo fantasia, qualità nell'uno contro uno e imprevedibilità negli ultimi metri.

Tra le novità più interessanti spicca invece l'arrivo di Giacomo De Pieri. Il nuovo acquisto porta in dote duttilità tattica e caratteristiche che possono rivelarsi preziose nel sistema di gioco di Tomei. Pur partendo prevalentemente dalla fascia destra, De Pieri è infatti in grado di agire anche sulla trequarti, ruolo diventato prioritario dopo la partenza di Andrea Rizzo Pinna.

La sua versatilità offrirà allo staff tecnico diverse soluzioni tattiche, consentendo all'Ascoli di modificare l'assetto offensivo anche a partita in corso senza alterare gli equilibri della squadra.

Parallelamente, la dirigenza continua a lavorare per completare il reparto difensivo con un ulteriore centrale, considerato uno degli ultimi tasselli necessari per rendere la rosa ancora più competitiva. L'obiettivo è arrivare all'inizio del campionato con due alternative di livello per ogni ruolo, così da affrontare una Serie B lunga e impegnativa con un organico completo e affidabile.

L'impressione è che il nuovo Ascoli stia prendendo forma seguendo un progetto ben definito. Le conferme dei protagonisti della promozione, unite a innesti mirati come quello di De Pieri e ai rinforzi ancora attesi, testimoniano la volontà del club di affrontare la Serie B senza rivoluzioni, ma con l'ambizione di consolidarsi nella categoria e costruire basi solide per il futuro.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 16:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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