L'Ascoli che si presenterà ai nastri di partenza della Serie B avrà un'identità ben definita. Francesco Tomei non ha mai nascosto la volontà di costruire una squadra coraggiosa, organizzata e capace di imporre il proprio gioco. Più che il modulo, però, saranno i principi tattici a caratterizzare il nuovo Picchio, chiamato ad affrontare un campionato estremamente competitivo.

Le prime settimane di lavoro hanno già evidenziato una squadra che cerca di mantenere il possesso del pallone, pressare alto quando possibile e recuperare rapidamente la sfera dopo averla persa. L'obiettivo è essere protagonisti e non limitarsi ad aspettare gli avversari.

Un Ascoli aggressivo, intenso e con qualità nel palleggio

Il sistema di gioco potrà cambiare in base agli interpreti e all'avversario, ma alcuni concetti sembrano ormai consolidati.

Tomei pretende una squadra corta, aggressiva nelle distanze e capace di sviluppare l'azione partendo dal basso. Il possesso palla deve essere funzionale a creare superiorità numerica e ad arrivare rapidamente negli ultimi trenta metri, senza rinunciare all'equilibrio difensivo.

Grande importanza avranno anche gli esterni, chiamati a garantire ampiezza, profondità e continui inserimenti. L'infortunio di Alagna costringerà probabilmente la società a valutare un rinforzo sulla corsia destra, proprio perché quel ruolo rappresenta uno dei cardini del sistema di gioco dell'allenatore.

Anche la pressione senza palla sarà uno degli aspetti più riconoscibili del nuovo Ascoli, con l'obiettivo di recuperare il possesso il più velocemente possibile.

I giocatori destinati a diventare protagonisti

Il centrocampo rappresenta probabilmente il reparto sul quale Tomei punta maggiormente.

Il recupero di Samuele Damiani, unito all'esperienza di Gennaro Acampora, offre qualità, equilibrio e personalità alla mediana. In difesa il contributo di elementi come Curado sarà fondamentale per guidare il reparto, mentre in attacco il tecnico si aspetta una crescita costante sia dal punto di vista realizzativo sia nella partecipazione alla manovra offensiva.

L'organico potrebbe essere ulteriormente completato nelle ultime settimane di mercato, ma la sensazione è che la base della squadra sia già stata costruita.

L'Ascoli non vuole essere soltanto una formazione difficile da affrontare. L'ambizione è proporre un calcio moderno, intenso e riconoscibile, capace di valorizzare le qualità dei propri giocatori e di entusiasmare il pubblico del Del Duca. Se il gruppo riuscirà ad assimilare completamente i principi di Tomei, il Picchio potrà recitare un ruolo importante nel prossimo campionato di Serie B.

Sezione: News / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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