L’infortunio di Manuel Alagna ha cambiato in pochi minuti la priorità del calciomercato dell’Ascoli. Il terzino, appena rinnovato fino al 2029, ha riportato una lesione seria al ginocchio sinistro durante l’amichevole con la Lazio e dovrà essere operato nei prossimi giorni. Una tegola pesante, perché il giocatore rappresentava una delle certezze del nuovo progetto tecnico e il suo stop costringe il club a rivedere rapidamente i piani sulla corsia destra.

La prima risposta, al momento, sembra interna: Andrea Oliveri, arrivato in prestito dall’Atalanta, è il nome chiamato ad accelerare l’inserimento e a garantire continuità sul lato destro già dal primo impegno ufficiale contro il Potenza. Il suo arrivo era stato pensato proprio per dare una rotazione all’assetto difensivo, ma ora il suo ruolo diventa improvvisamente centrale. L’Ascoli, dunque, non parte da zero: ha già una soluzione pronta, almeno nell’immediato. Tuttavia, la gravità dell’infortunio di Alagna ha riaperto con forza il tema di un possibile intervento sul mercato.

Oliveri come prima soluzione interna, ma il mercato resta aperto

L’idea del club è chiara: evitare mosse affrettate e valutare con attenzione se Oliveri possa reggere da solo la fascia destra insieme alle altre soluzioni di adattamento già presenti in rosa. L’Ascoli, in queste prime settimane di lavoro, ha mostrato di voler costruire un gruppo funzionale e non semplicemente numeroso, e per questo ogni acquisto dovrà rispondere a un’esigenza precisa. Il messaggio che filtra è netto: niente corse agli svincolati tanto per colmare il buco, ma solo innesti di qualità reale.

Questo approccio non è nuovo per il Picchio. Già in inverno il club aveva lasciato intendere di preferire un intervento mirato piuttosto che una semplice toppa, scegliendo profili utili al sistema di Tomei e non solo al conteggio della lista. E proprio per questo, anche oggi, la priorità è capire se la struttura della rosa consenta una gestione interna dell’emergenza o se serva davvero un altro laterale destro di ruolo. La risposta, al momento, non è ancora definitiva.

I profili che piacciono al Picchio: esperienza, pronto impiego e niente scommesse

Se l’Ascoli dovesse davvero andare sul mercato, la logica sarebbe quella di cercare un giocatore già pronto, capace di entrare subito nei meccanismi della squadra senza tempi lunghi di adattamento. In questo senso, il profilo ideale sarebbe un terzino destro esperto, affidabile in fase difensiva e sufficientemente duttile da interpretare anche un ruolo più avanzato sulla corsia. La necessità, infatti, non è soltanto sostituire Alagna come nome, ma garantire equilibrio a un reparto che Tomei ha impostato su un 4-2-3-1 molto codificato.

Le indicazioni che arrivano dalle ultime uscite vanno proprio in questa direzione: dopo il ko dell’amichevole, il mercato dell’Ascoli non sembra orientato a un grande colpo, ma a una serie di ritocchi coerenti. Oltre al terzino destro, il club valuta anche almeno un difensore centrale e un terzino sinistro, segno che la retroguardia resta il comparto più attenzionato. Ma la fascia destra, ad oggi, è quella che ha subito il colpo più duro.

Da qui la necessità di restare vigili. Se Oliveri dovesse dare garanzie immediate, il club potrebbe attendere e osservare l’evoluzione della situazione. Se invece il giovane esterno mostrasse limiti di tenuta o se il calendario dovesse imporre un’alternativa più robusta, allora il diesse Patti potrebbe muoversi con decisione. In ogni caso, l’Ascoli non sembra intenzionato a inseguire nomi qualsiasi: l’obiettivo è inserire un giocatore che alzi il livello, non solo il numero delle opzioni.

Per ora, dunque, la risposta alla domanda “chi sostituirà Alagna?” è ancora sospesa tra campo e mercato. Oliveri è la prima soluzione, il resto dipenderà dalle prossime settimane. Ma una cosa è già certa: l’infortunio di Alagna ha cambiato il volto del calciomercato ascolano, trasformando una semplice possibile integrazione in una vera priorità strategica.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 22:23
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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