Ci sono assenze che inizialmente sembrano gestibili e che, col passare delle settimane, finiscono invece per pesare come macigni. È esattamente ciò che è accaduto all’Ascoli senza Manuel Nicoletti. Un’assenza sottovalutata all’inizio, ma che col tempo ha messo in luce quanto il suo contributo fosse determinante per l’equilibrio dell’intero reparto difensivo.

Ora, però, il tempo dell’attesa è finito. Il ritorno di Nicoletti consente ai bianconeri di guardare con rinnovata fiducia al prossimo impegno di campionato contro la Juventus Next Gen, dove potrà finalmente ricomporsi la coppia centrale che aveva impressionato nella prima parte di stagione: quella formata da Nicoletti e dal capitano Marcos Curado.

All’inizio del campionato, l’intesa tra i due era stata uno dei segreti della solidità dell’Ascoli. Movimenti sincronizzati, letture puntuali e una comunicazione costante avevano reso il reparto difensivo quasi impeccabile, perfettamente inserito nei meccanismi della squadra. Non si trattava solo di qualità individuali, ma di una chimica rara, capace di dare sicurezza a tutto il collettivo.

L’infortunio di Nicoletti, passato inizialmente quasi in secondo piano, ha privato l’Ascoli di un riferimento silenzioso ma fondamentale. Con il trascorrere delle giornate, la sua mancanza è diventata sempre più evidente: non solo per l’esperienza, ma anche per la duttilità tattica di un giocatore in grado di adattarsi all’occorrenza anche sulla corsia sinistra, offrendo soluzioni preziose allo staff tecnico.

Fino al rientro di venerdì scorso, erano mancati il suo tempismo negli interventi, la capacità di guidare la linea e quel modo essenziale ma efficace di interpretare il ruolo. Dettagli che spesso non finiscono nei tabellini, ma che fanno la differenza soprattutto nelle partite più sporche e complicate.

Ora l’Ascoli ritrova uno dei suoi cardini. Con la possibile ricomposizione della coppia Curado-Nicoletti, la difesa può tornare a essere un punto di forza e non più un reparto in affanno. In una stagione fatta di alti e bassi, il recupero di Nicoletti rappresenta molto più di un semplice rientro: è un ritorno all’identità.

Sezione: News / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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