Uno dei segreti di questo Ascoli Calcio passa dai suoi giovani. Non solo come investimento per il futuro, ma come risorsa concreta e immediata. Tra questi, il nome che oggi spicca più di tutti è quello di Simone D'Uffizi, ormai in bianconero da due stagioni ma protagonista, come mai prima, in quella attuale.

Il suo percorso ad Ascoli non è stato lineare. Arrivato con aspettative importanti, aveva mostrato lampi di talento senza riuscire a trovare continuità. La scorsa stagione, complicata per tutta la squadra, lo aveva inevitabilmente risucchiato in un vortice negativo, fatto di risultati deludenti e prestazioni collettive al di sotto delle potenzialità.

La svolta con il nuovo corso

Il cambio di scenario ha fatto la differenza. L’arrivo della nuova proprietà e del nuovo staff tecnico ha restituito identità e fiducia a tutto l’ambiente, e D’Uffizi è stato uno dei primi a beneficiarne. Inserito in un contesto più stabile, con idee chiare e responsabilità definite, il giovane attaccante ha finalmente potuto esprimere il suo potenziale.

Oggi appare più sicuro, più consapevole dei propri mezzi, capace di incidere non solo a sprazzi ma con continuità. Non è più soltanto una promessa: è diventato un giocatore determinante, pur restando un talento in piena fase di crescita.

Il gol alla Ternana e una stagione da protagonista

La rete decisiva contro la Ternana rappresenta molto più di un semplice gol da tre punti. È il simbolo di una maturazione evidente, di un ragazzo che sa prendersi responsabilità nei momenti chiave e che riesce a essere decisivo anche quando la pressione aumenta.

Con quel gol, D’Uffizi ha raggiunto quota otto reti stagionali. Un bottino tutt’altro che scontato per un giovane alla sua prima vera annata da protagonista, numeri che certificano una crescita concreta e misurabile.

Talento, gruppo e prospettive future

Il futuro, ora, è davvero nelle sue mani. Il talento non è mai stato in discussione, ma ciò che farà la differenza sarà la capacità di restare dentro il progetto, continuare a lavorare per la squadra e mettere il collettivo davanti al singolo.

L’Ascoli, dal canto suo, sembra aver trovato in D’Uffizi uno dei pilastri su cui costruire il presente e il domani. Un giovane che incarna perfettamente il nuovo corso bianconero: fame, qualità e voglia di crescere senza bruciare le tappe.

Se continuerà su questa strada, giocando per l’Ascoli e con l’Ascoli, il suo percorso potrà diventare una delle storie più belle di questa stagione. E forse, solo l’inizio di qualcosa di ancora più importante.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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