In casa Ascoli l’analisi delle ultime prestazioni porta a una conclusione piuttosto chiara: il problema non è solo dove creare gioco, ma come finalizzarlo. Se è vero che la rosa necessita di un esterno offensivo capace di dare imprevedibilità, è altrettanto evidente che nelle ultime gare la squadra abbia faticato soprattutto sotto porta.

Gori regge, ma non può bastare

Nel reparto avanzato, l’unico attaccante che sembra riuscire a reggere il peso dell’attacco è Gabriele Gori. L’ex Fiorentina lotta, si muove, prova a dare profondità e rappresenta spesso l’unico riferimento credibile negli ultimi trenta metri. Ma affidarsi sempre e solo a lui non è sostenibile, soprattutto in una stagione lunga e logorante.

Gori ha bisogno di un’alternativa vera, di qualcuno che possa subentrare senza abbassare il livello o, meglio ancora, permettere varianti tattiche più efficaci.

Chakir non convince

L’alternativa naturale sembrava poter essere Chakir, ma le risposte fornite finora non sono state all’altezza delle aspettative. Contro la Pianese, il tecnico Tomei lo ha schierato dal primo minuto — anche a causa dell’influenza che aveva colpito Gori in settimana — ma la sua prestazione è rimasta in ombra.

Ci si aspettava molto di più dall’ex Pineto, soprattutto in termini di incisività e presenza offensiva. Invece, la sensazione è che fatichi a trovare continuità e a lasciare il segno quando chiamato in causa.

Un problema di interpreti, ma anche di gioco

Limitarsi a parlare di nomi, però, sarebbe riduttivo. La difficoltà dell’Ascoli ad andare in gol non riguarda soltanto gli attaccanti, ma anche la manovra complessiva, spesso prevedibile e poco sorprendente per le difese avversarie.

Serve qualcosa di diverso: più velocità tra le linee, maggiore imprevedibilità sugli esterni e soluzioni che permettano di liberare le punte in zone più pericolose. Senza questo salto di qualità, anche l’arrivo di un nuovo attaccante rischierebbe di non risolvere del tutto il problema.

Mercato e idee: un bivio delicato

Il mercato potrebbe offrire una risposta, soprattutto con l’inserimento di un esterno offensivo capace di creare superiorità. Ma parallelamente sarà fondamentale rivedere alcuni meccanismi di gioco, per non rendere l’Ascoli facilmente leggibile.

Il Picchio ha bisogno di ritrovare gol e fiducia. Per farlo, serviranno scelte coraggiose: negli uomini, ma anche nelle idee.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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