L’Ascoli si prepara a vivere una delle notti più importanti della stagione. Domani sera, alle ore 21:00, i bianconeri scenderanno in campo allo stadio Massimino per affrontare il Catania nella semifinale di ritorno dei playoff di Serie C.

Dopo il dominio assoluto mostrato nella gara d’andata al Del Duca, la squadra di Francesco Tomei parte con un vantaggio enorme e con la concreta possibilità di conquistare l’accesso alla finalissima.

La situazione, infatti, appare disperata per gli etnei. Il Catania sarà obbligato a vincere con cinque reti di scarto per qualificarsi direttamente. Un successo con quattro gol di differenza porterebbe invece la sfida ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore.

Ad aumentare il clima surreale della sfida c’è anche l’assenza dei tifosi ascolani: il Settore Ospiti resterà chiuso per decisione delle autorità competenti.

QUI CATANIA - Domenico Toscano ha scelto il silenzio alla vigilia di una sfida che appare quasi proibitiva. Gli etnei dovranno rinunciare allo squalificato Jimenez e agli indisponibili Corbari, Rolfini e Lunetta. Il Catania dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1, puntando su aggressività e intensità fin dai primi minuti nel tentativo di alimentare almeno una speranza di rimonta. Davanti ci sarà l’esperienza di Caturano, supportato da D'Ausilio e probabilmente Cicerelli.

Ma al di là dei moduli e delle scelte tattiche, la sensazione è che servirà qualcosa di molto vicino a un miracolo sportivo per ribaltare una semifinale che, dopo l’andata, sembra ormai fortemente indirizzata verso l’Ascoli.

QUI ASCOLI - L’Ascoli arriva in Sicilia forte di una prova di straordinaria superiorità tecnica e mentale mostrata nella gara d’andata. I bianconeri hanno impressionato per intensità, qualità di gioco e fame agonistica, lasciando il Catania senza risposte per tutta la durata del match. Ora il vero obiettivo sarà evitare cali di tensione in un ambiente che si annuncia comunque caldissimo.

Tomei dovrà fare a meno dello squalificato Menna e degli infortunati Nicoletti e Brzan, ma sembra intenzionato a confermare il suo consolidato 4-2-3-1. Davanti a Vitale agiranno Alagna, capitan Curado, Rizzo e uno tra Pagliai e Guiebre. In mezzo al campo spazio alla qualità e all’equilibrio garantiti da Damiani e uno tra Milanese e Corradini, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Silipo, Rizzo Pinna e Oviszach alle spalle di Chakir.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Celli; Casasola, Quaini, Di Noia, Donnarumma; Cicerelli, D’Ausilio; Caturano. Allenatore: Toscano.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Pagliai; Milanese, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, Oviszach; Chakir. Allenatore: Tomei.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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