L’emergenza in casa Ascoli Calcio non riguarda soltanto le assenze già certe, ma si estende anche a quelle potenziali. In un reparto arretrato messo a dura prova da squalifiche e infortuni, l’attenzione ora si concentra su Alagna, entrato ufficialmente in diffida: al prossimo cartellino giallo scatterà automaticamente lo stop di un turno.

Un dettaglio tutt’altro che marginale, soprattutto alla luce del momento che vive la linea difensiva bianconera. Con margini di rotazione ridotti al minimo, ogni ammonizione rischia di trasformarsi in un problema serio per lo staff tecnico, chiamato a gestire una situazione sempre più fragile sotto il profilo numerico.

In questo contesto si guarda con attenzione alle condizioni di Nicoletti, fermo da oltre un mese dopo un intervento al ginocchio, definito leggero ma comunque sufficiente a tenerlo lontano dal campo per diverse settimane. Il suo eventuale rientro sulla linea centrale di difesa rappresenterebbe una boccata d’ossigeno, ma nulla verrà deciso con leggerezza.

Molto dipenderà dalle condizioni del terreno di gioco del Stadio Del Duca. Dopo giorni di pioggia, lo stato del campo sarà un fattore determinante nella scelta se rischiare o meno un giocatore reduce da un problema al ginocchio. La prudenza resta la linea guida, soprattutto per evitare ricadute che potrebbero allungare ulteriormente i tempi di recupero.

Nel reparto difensivo resta anche l’opzione Menna, ma le indicazioni emerse nelle ultime gare non sembrano andare nella direzione di un suo utilizzo. Il centrale, infatti, è rimasto in panchina anche dopo l’espulsione di Curado, un segnale chiaro sulle gerarchie attuali e sulle scelte del tecnico bianconero.

Una decisione che alimenta interrogativi, ma che conferma come l’allenatore abbia ormai delineato un’idea precisa del reparto, anche a costo di affrontare le partite con alternative limitate. Una gestione che comporta rischi, soprattutto in una fase della stagione in cui la tensione agonistica aumenta e gli episodi possono fare la differenza.

In vista della sfida con la Ternana, l’Ascoli si trova quindi a dover camminare su un filo sottile: difendere con attenzione, evitare cartellini evitabili e sperare di recuperare almeno una pedina dall’infermeria. Perché, in un momento così delicato, ogni dettaglio può pesare quanto un gol.

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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