L’Ascoli ha attraversato uno dei periodi più impegnativi della stagione, affrontando tre gare in soli sette giorni e percorrendo centinaia di chilometri tra trasferte e rientri notturni. Un vero e proprio tour de force che ha messo alla prova resistenza fisica e tenuta mentale del gruppo bianconero.

In un campionato che entra nella fase decisiva, la gestione delle energie diventa cruciale quanto la preparazione tattica.

Vittoria a Pineto e solidità in trasferta

La settimana si è aperta con il successo in terra abruzzese contro il Pineto. Una prestazione convincente, che ha confermato la solidità dell’Ascoli lontano dalle mura amiche. Portare a casa tre punti in trasferta è sempre un segnale importante, soprattutto in un momento in cui la classifica non consente distrazioni.

Il pari con la Sassari Torres e la fatica accumulata

Pochi giorni dopo, i bianconeri sono tornati in campo al Del Duca contro la Sassari Torres, chiudendo sul 2-2 una sfida intensa e ricca di emozioni. Una partita dispendiosa, giocata a ritmi elevati e con grande coinvolgimento fisico.

Il pareggio ha lasciato qualche rimpianto, ma anche la consapevolezza di una squadra capace di reagire e restare compatta nonostante la fatica accumulata.

Viaggio in Liguria e sfida al Bra

Come se non bastasse, sabato mattina la squadra è partita alla volta della Liguria per affrontare, a Sestri Levante, il Bra. Una trasferta lunga, logisticamente impegnativa, che ha aggiunto ulteriore stress a una settimana già intensa.

Tre partite ravvicinate, con una disputata a molti chilometri da Ascoli, hanno inevitabilmente comportato un grande dispendio di energie. Non solo fisiche, ma anche mentali.

Riposo strategico: la scelta di Tomei

Proprio per questo motivo, il tecnico Francesco Tomei ha deciso di concedere un giorno di riposo supplementare rispetto al programma iniziale. Una decisione ponderata, finalizzata a preservare la condizione del gruppo in vista del rush finale.

Nel calcio moderno, la gestione dei carichi di lavoro è un elemento chiave. Recuperare in modo corretto significa ridurre il rischio di infortuni e presentarsi alle prossime sfide con lucidità e brillantezza.

L’Ascoli sta vivendo una fase cruciale della stagione. E se la qualità tecnica è evidente, è anche grazie a scelte oculate come questa che la squadra può continuare a competere ai massimi livelli. Perché vincere non significa solo segnare più degli altri, ma anche saper amministrare le proprie forze quando il calendario si fa implacabile.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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