Non ha segnato, ma Giacomo De Pieri è stato uno dei protagonisti più importanti di Ascoli-Carrarese. Inserito intorno al 70’ al posto di Silipo, il giovane esterno ha dato velocità e imprevedibilità a una manovra che fino a quel momento aveva faticato a superare il blocco toscano.

Il dribbling che abbatte il fortino

La Carrarese aveva difeso con ordine, proteggendo il centro e obbligando l’Ascoli a un lungo possesso esterno. De Pieri ha cambiato la partita scegliendo l’accelerazione: controllo sulla destra, avversario saltato e pallone preciso verso Gori.

L’assist non è stato un cross affidato al caso, ma una soluzione ragionata. De Pieri ha alzato la testa e servito il compagno in una zona nella quale il centravanti poteva proteggere la sfera e girarsi. Gori ha completato l’opera con il sinistro dell’1-1.

Una candidatura per il posto da titolare

Tomei aveva chiesto pazienza ai giocatori meno utilizzati, ricordando che la Serie B richiede una rosa ampia. De Pieri ha trasformato quel messaggio in una candidatura concreta, dimostrando di poter essere decisivo quando gli spazi aumentano e gli avversari perdono brillantezza.

La sua prestazione apre anche una riflessione tattica. Contro difese molto compatte, l’Ascoli ha bisogno di esterni capaci di creare superiorità individuale. De Pieri può diventare una soluzione non soltanto a gara in corso, ma anche dall’inizio, soprattutto quando servono ritmo, dribbling e attacchi diretti.

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 19:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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