L’Ascoli ha piazzato il colpo più prestigioso della propria estate portando in bianconero Matteo Brunori. L’ex attaccante del Palermo aggiunge esperienza, qualità e gol a un reparto offensivo che aveva bisogno di un riferimento affidabile per affrontare il campionato di Serie B.

L’operazione rappresenta un segnale importante sulle ambizioni della società, ma non coincide necessariamente con la conclusione del mercato. Il direttore sportivo Matteo Patti continua infatti a valutare alcune opportunità per completare la rosa di Francesco Tomei. L’attenzione è concentrata soprattutto sulle corsie difensive, dove potrebbe arrivare almeno un nuovo laterale.

Brunori al centro dell’attacco: ora la risposta deve arrivare dal campo

L’arrivo di Brunori modifica gli equilibri offensivi dell’Ascoli. Il centravanti porta con sé una conoscenza approfondita della categoria e la capacità di incidere sia in area di rigore sia nella costruzione della manovra. Non sarà soltanto il terminale delle azioni bianconere: potrà partecipare al gioco, legare i reparti e creare spazi per i trequartisti e gli esterni.

Il suo inserimento offre a Tomei una soluzione di maggiore esperienza, particolarmente preziosa nei momenti in cui la squadra dovrà affrontare difese chiuse o gestire la pressione. Brunori dovrà ora assimilare rapidamente i principi dell’allenatore e trovare la migliore condizione atletica.

Le aspettative saranno inevitabilmente elevate, ma il suo rendimento non dipenderà esclusivamente dal numero dei gol. L’Ascoli avrà bisogno della sua personalità, della capacità di guidare il reparto e dell’esperienza maturata in partite importanti. Dopo l’entusiasmo generato dal trasferimento, il verdetto passerà dunque al campo.

Patti cerca un terzino, possibile doppio intervento sulle fasce

Il mercato bianconero resta aperto perché manca ancora almeno un elemento sulle corsie difensive. L’infortunio di Manuel Alagna ha ridotto le alternative sulla destra e reso necessario l’arrivo di un giocatore capace di garantire spinta, copertura e continuità.

Nella lista di Patti figurano profili utilizzabili come terzini destri o sinistri. La duttilità rappresenta un requisito importante: un laterale capace di giocare su entrambe le fasce permetterebbe a Tomei di gestire meglio le rotazioni e di adattare la formazione alle caratteristiche degli avversari.

Non è escluso che gli interventi possano essere due. Molto dipenderà dalle occasioni disponibili negli ultimi giorni di mercato, dalle condizioni degli infortunati e dagli spazi che la società riuscirà a creare nell’organico. L’obiettivo non è aggiungere giocatori soltanto per aumentare numericamente la rosa, ma individuare elementi realmente funzionali al sistema bianconero.

L’acquisto di Brunori ha completato la parte più complessa del lavoro, consegnando all’Ascoli il riferimento offensivo atteso. Un ultimo innesto sulle fasce, o eventualmente una doppia operazione, renderebbe la squadra più equilibrata e coperta in ogni reparto.

La settimana potrebbe quindi portare nuove accelerazioni. Patti continua a lavorare lontano dai riflettori, mentre Tomei prepara l’inserimento del nuovo centravanti. Il grande colpo è già arrivato, ma il mercato dell’Ascoli potrebbe avere ancora un capitolo decisivo da scrivere.

Sezione: Mercato / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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