La prestazione di Samuele Vitale non può essere valutata soltanto attraverso il gol subito. Contro una Carrarese pronta ad attaccare la profondità, il portiere dell’Ascoli ha giocato spesso lontano dalla propria linea, trasformandosi in un difensore aggiunto.

Le uscite che proteggono la linea alta

Tomei ha mantenuto la squadra corta e orientata in avanti, lasciando inevitabilmente spazio alle spalle dei difensori. Vitale ha interpretato il rischio con coraggio: al 32’ è uscito fino alla trequarti per anticipare Cissé e interrompere una ripartenza potenzialmente pericolosa.

Non tutte le letture sono state pulite, ma la posizione avanzata del portiere era parte del piano preparato per limitare le corse di Abiuso e Cissé. Anche Tomei, nel dopogara, ha evidenziato l’importanza tattica di questa soluzione.

Tre parate e nessuna responsabilità sul gol

Vitale ha effettuato tre interventi, compresa una risposta importante sulla conclusione ravvicinata di Parlanti al 68’. In precedenza era stato salvato dalla traversa sulla deviazione di Abiuso, nata da una mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Sul vantaggio della Carrarese può fare poco: il destro di Abiuso viene sporcato da una deviazione, modificando la traiettoria. La sua partita conferma che nel sistema di Tomei il portiere non è soltanto l’ultimo difensore, ma anche il primo giocatore chiamato a leggere le transizioni avversarie.

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 20:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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