In casa Ascoli tiene banco il tema legato ai due giocatori diffidati, Marcos Curado e Simone D’Uffizi, entrambi a rischio squalifica in vista dei prossimi impegni. Un aspetto che potrebbe condizionare le scelte tecniche, ma che non sembra preoccupare più di tanto l’allenatore Francesco Tomei.

Il tecnico bianconero ha chiarito con decisione la propria posizione: nessun calcolo preventivo, nessuna gestione prudente dettata dalla diffida. La partita più importante resta sempre quella immediatamente successiva e, di conseguenza, chi è a rischio dovrà scendere in campo con la stessa intensità e determinazione di sempre.

Nessuna gestione conservativa: la linea di Tomei

Tomei ha ribadito che la priorità è affrontare ogni gara senza condizionamenti legati al cartellino giallo pendente. Curado e D’Uffizi saranno chiamati a giocare con la consueta concentrazione, senza pensare a eventuali squalifiche future.

Una scelta che sottolinea l’importanza del presente nella corsa ai vertici della classifica. Rinunciare a elementi chiave per preservarne la disponibilità nelle settimane successive significherebbe indebolire la squadra nel momento più cruciale.

Rotazioni e profondità: la forza del gruppo bianconero

Allo stesso tempo, l’allenatore ha evidenziato come la rosa disponga di alternative valide pronte a subentrare in caso di squalifiche o infortuni. La gestione delle rotazioni non è vista come un problema, bensì come un’opportunità per coinvolgere più calciatori e mantenerli pronti.

Il concetto è chiaro: ampliare il minutaggio distribuito all’interno del gruppo permette di avere più soluzioni tattiche e di affrontare eventuali emergenze senza perdere equilibrio. In un campionato lungo e competitivo, la profondità della rosa può fare la differenza.

Mentalità e continuità per restare in alto

Il tema Curado-D’Uffizi diffidati Ascoli si inserisce in una fase decisiva della stagione, in cui ogni dettaglio può incidere sulla classifica. La scelta di non fare calcoli riflette una mentalità orientata alla continuità e alla responsabilità collettiva.

Per l’Ascoli, l’obiettivo resta quello di mantenere il ritmo e restare stabilmente nelle posizioni di vertice. Serviranno concentrazione, compattezza e la capacità di farsi trovare pronti in ogni circostanza. Con una rosa coinvolta e motivata, Tomei punta a trasformare ogni potenziale difficoltà in un’occasione per rafforzare il gruppo.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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