L’Ascoli si prepara alla prossima sfida con un’assenza pesante. Contro il Carpi non ci sarà il capitano Marcos Curado, fermato dal Giudice Sportivo dopo l’ammonizione rimediata nell’ultimo turno contro il Pontedera. Essendo diffidato, per il difensore scatterà automaticamente un turno di squalifica.

Una perdita significativa per equilibrio e leadership, in un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

Curado out: difesa da riorganizzare

L’assenza del capitano costringerà lo staff tecnico dell’Ascoli a rivedere le gerarchie nel reparto arretrato. Curado non è soltanto un punto di riferimento difensivo, ma anche una guida emotiva per il gruppo.

La sua squalifica apre spazi per nuove soluzioni e offre a chi finora ha trovato meno continuità l’occasione di mettersi in mostra. Sarà fondamentale mantenere solidità e concentrazione, soprattutto contro un avversario che può creare insidie.

D’Uffizi resta diffidato ma trascina l’attacco

Se Curado si fermerà, Simone D'Uffizi resta invece in diffida. L’attaccante dovrà gestire con attenzione i prossimi impegni per evitare uno stop forzato. Nel frattempo, però, continua a essere il faro offensivo della squadra.

Con la rete realizzata in Toscana, D’Uffizi ha toccato quota 11 gol stagionali, impreziosendo il bottino con un’altra marcatura di rara qualità. Un sigillo che conferma il suo ruolo di bomber e uomo decisivo nei momenti chiave.

Tra emergenza e fiducia

La sfida contro il Carpi rappresenta un banco di prova importante. Da una parte l’assenza del capitano, dall’altra la consapevolezza di poter contare su un attaccante in stato di grazia.

L’Ascoli dovrà trovare equilibrio tra prudenza e ambizione, gestendo le energie e le diffide senza rinunciare alla propria identità. La stagione entra nella fase più intensa, e ogni partita può incidere in maniera determinante sul cammino finale.

Curado osserverà dalla tribuna, D’Uffizi guiderà l’attacco con l’obiettivo di continuare a scrivere la sua stagione da protagonista.

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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