“La trattativa è stata rapida, in relazione al valore di Francesco, grazie al Presidente che ci mette sempre nella condizione di trovare le soluzioni giuste, in grande sintonia col Mister” – ha esordito il DS –. “Si tratta di un calciatore importante, che non necessita di presentazioni, era molto ambìto in C, siamo molto felici di essere riusciti a portarlo qui in tempi stretti. E’ stato il nostro unico obiettivo, se ne parlava già in estate, ma era centrale nel progetto Mantova. Con l’infortunio di Del Sole, alla riapertura del mercato abbiamo individuato in lui le caratteristiche giuste per il nostro gioco.

Il mercato è lungo, oggi non posso dire che sia finito qui, ma neanche che ci saranno certamente altri colpi, strada facendo capiremo cosa inserire in un gruppo che è sano e lavora bene. Nessuno ha chiesto di andare via, in questo mese può capitare di fare delle considerazioni congiunte, se qualcuno chiederà di andare altrove possiamo valutare. Corazza? E’ sereno, tranquillo, positivo, è un calciatore esperto, non ha mai palesato nessun malessere, è parte integrante del gruppo, ha un vissuto importante e con tante partite da giocare ci sarà bisogno dell’apporto di tutti.

Non è detto che le entrate debbano andare di pari passo con le uscite, non abbiamo urgenze di intervenire o problemi di lista, se ci sarà l’occasione utile per migliorarci ci faremo trovare pronti, saremo attenti e vigili in ogni reparto.

Fin dall’estate abbiamo optato per contratti a titolo definitivo, è questa la base per la costruzione di un progetto che, prima o poi, possa portarci a fare un salto di qualità e quindi di categoria. Quando avverrà questo salto nessuno può saperlo, ma per farlo è necessario costruire un progetto tecnico duraturo in termini economici e di tempo. I contratti a titolo definitivo danno a un calciatore continuità nel progetto, ma questo non esclude che ci possano essere anche prestiti utili nell’istantaneo”.

Queste le prime dichiarazioni di Francesco Galuppini:

“E’ stata una trattativa abbastanza rapida, oggi pomeriggio mi sono alleato, ho trovato un bellissimo gruppo e sono molto felice di essere qui, dovrò dimostrare sul campo le mie caratteristiche. Nella scelta hanno inciso la piazza e la storia del Club, così come la conduzione della trattativa da parte del DS, un professionista serio, che ha capito quando fare sul serio e quando scherzare.

Ho seguito l’Ascoli, negli ultimi mesi i contatti si erano intensificati, alcuni compagni li conoscevo già, su tutti Chakir e Ndoj. Le impressioni sono ottime, cercherò di inserirmi prima possibile, col Mister ho parlato prima dell’allenamento, mi ha fatto una panoramica del gruppo e del suo calcio. Nel 4-2-3-1 del Mister posso giocare sia da esterno sia da trequartista, sono i due ruoli che ho rivestito in carriera, poi vedrà il Mister dove impiegarmi. Sì, ho segnato tanti gol da fuori area, il prossimo obiettivo è raggiungere i 100 nei professionisti, spero prima possibile. L’obiettivo con l’Ascoli è guardare in alto, difendere questa posizione e cercare di arrivare più su possibile, daremo sempre il massimo a partire da venerdì. In questo campionato serve sempre battagliare, ci vuole esperienza. Questa piazza può darmi quello che cercavo, avevo voglia di confrontarmi con un pubblico di questo livello, che mi può accendere. La maglia numero 14 ce l’ho da tanti anni, è per Cruijff che mi è sempre piaciuto come calciatore, da lì parte la storia di questo numero. Fisicamente sto bene, mi sono sempre allenato.

Con la Ternana bisognerà mettere in campo qualità tecniche e mentali, sappiamo che giochiamo in casa e bisogna vincere, dobbiamo essere consci delle nostre qualità, sarà una partita difficile, ma non dobbiamo temerla più del dovuto”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:40 / Fonte: Ascoli Calcio
Autore: Giorgia Traini
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