Da lui si attendevano una buona stagione e l'hanno ottenuta. Samuele Vitale ha avuto un rendimento in piena consonanza con quanto l'Ascoli si auspicava. La promozione in serie B è stata la ciliegina sulla torta di un campionato vissuto tra i pali ad alta voce. Vitale è sbarcato la scorsa stagione di provenienza dal Monopoli e ha dimostrato di essere portiere di spessore e continuità. Caratteristiche che la dirigenza marchigiana si è annotata per bene risolvendosi poi per ritenerlo ancora abile e arruolato. 

I numeri di Vitale con l'Ascoli 

Se le parole non fotograno che approssimativamente lo stato delle cose, i numeri rivelano invece verità inoppugnabili. E allora ecco emergere che Vitale ha giocato per quarantatrè volte (42 in campionato e 1 in Coppa Italia), ha avuto ben 22 clean sheet ed è sceso sul rettangolo verde per 3870 minuti. Che avesse voglia di mettersi in evidenza lo ha dimostrato già da subito sciorinando ben zero reti subite zero nei primi sette turni di campionato mentre l'attacco faceva del pari il suo dovere rifilando alle avversarie undici reti. Nelle sei partite che hanno disegnato la marcia trionfale dei colori marchigiani verso il pianeta cadetteria ha subito soltanto due reti. Numeri che rivelano l'affidabilità del giocatore e, nondimeno, la sua acquisita maturità. 

Il miglioramento rispetto ai numeri con il Monopoli

Nella proporzione tra partite disputate e reti subite, la sua situazione dal Monopoli all'Ascoli è sensibilmente migliorata. In terra pugliese, infatti, prima di sbarcare nelle Marche, aveva disputato 38 partite , subito 34 reti e ottenuto 14 clean sheet. Con i bianconeri, invece, è salito a quota 22 porte inviolate su 43 partite e con ventotto reti al passivo. Non vi è quindi dubbio che il ragazzo nativo di  Bologna fattosi le ossa nelle giovanili del Sassuolo e con uno scampolo di trascorso anche alla Gelbison abbia superato l'esame per poter diventare affidabile anche nel più competitivo pianeta cadetto. 

La sfida fraterna  in serie B 

Peso dovuto agli aggettivi. Samuele il guardian  dei pali, in serie B, si troverà di fronte il fratello Mattia che ha anch'egli stappato lo spumante, ma qualche chilometro più in là con il Vicenza con cui è stato promosso appunto in seconda serie. Ambedue accomunati da una stagione spumeggiante alle spalle, non hanno alcuna intenzione di concedersi rilassamenti e vogliono puntare in alto, laddove qualche osservatore eccellente si possa accorgere di loro e magari metterli in grado di compiere uno step ulteriore verso la gloria. Le carte in regola le hanno. E lo hanno pure dimostrato.     

Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 16:03
Autore: Cristiano Comelli
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