L’Ascoli entra nel momento più delicato della stagione con un calendario che non concede respiro. Quattro partite in poco più di due settimane che possono indirizzare in modo deciso il cammino dei bianconeri.

Il primo appuntamento è fissato per domenica alle 14:30 sul campo del Pontedera. Una trasferta da non sottovalutare, contro una squadra che sa rendersi pericolosa soprattutto tra le mura amiche.

Si parte da Pontedera: primo snodo cruciale

La gara in Toscana rappresenta un banco di prova importante per continuità e maturità. L’Ascoli dovrà confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite, mantenendo equilibrio e intensità per tutti i novanta minuti.

In questo momento della stagione, ogni punto pesa e ogni distrazione può costare caro.

Derby marchigiano al Del Duca contro la Vis Pesaro

Successivamente i bianconeri torneranno al Stadio Cino e Lillo Del Duca per il derby marchigiano contro la Vis Pesaro, in programma sabato alle 14:30.

Un confronto che va oltre la classifica: i derby hanno sempre un valore emotivo particolare e richiedono nervi saldi oltre che qualità tecnica.

Riviera delle Palme: sfida ad alta tensione con la Samb

Il 4 marzo sarà invece la volta dell’altro derby, al Stadio Riviera delle Palme contro la Sambenedettese.

Una partita che si preannuncia caldissima, sia per la rivalità storica sia per il peso che potrebbe avere in ottica classifica. Serviranno personalità e compattezza per reggere l’urto di un ambiente tradizionalmente acceso.

Ravenna in notturna: scontro diretto pesantissimo

Il ciclo si chiuderà il 9 marzo, lunedì alle 20:30, con il big match casalingo contro il Ravenna.

Una sfida che potrebbe avere un impatto diretto sulle posizioni di vertice. Arrivare a quell’appuntamento con l’organico al completo sarebbe fondamentale.

D’Uffizi e Curado: diffide da gestire con intelligenza

In questo scenario si inserisce la questione disciplinare. Simone D'Uffizi e Marcos Curado sono entrambi in diffida e a rischio squalifica.

Due pedine cruciali: D’Uffizi rappresenta un riferimento offensivo capace di incidere negli ultimi metri, mentre Curado è il leader della retroguardia, punto di equilibrio e guida per il reparto difensivo.

La gestione dei cartellini diventa quindi strategica. Un’ammonizione di troppo potrebbe privare l’Ascoli di uno dei suoi uomini chiave proprio in una delle sfide più delicate.

Il calendario è impegnativo, la pressione aumenta e il margine di errore si assottiglia. L’Ascoli dovrà affrontare questo ciclo con determinazione, lucidità e disciplina. Perché queste quattro partite non sono semplici tappe: sono un vero crocevia della stagione.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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