L'Ascoli ha deciso di gettare le basi della nuova stagione scegliendo una location che va ben oltre le esigenze della preparazione atletica. La società bianconera ha individuato Norcia come sede del ritiro estivo, un luogo simbolico che accompagnerà squadra e staff tecnico nel percorso di avvicinamento a un campionato di Serie B che si preannuncia particolarmente competitivo e ricco di fascino.

La stagione che attende il club marchigiano sarà caratterizzata dalla presenza di piazze storiche e società ambiziose, realtà che hanno scritto pagine importanti del calcio italiano e che contribuiranno ad alzare il livello della competizione. In questo scenario, l'Ascoli vuole arrivare pronto all'appuntamento, lavorando in un ambiente ideale per costruire condizione fisica, identità tattica e spirito di gruppo.

Norcia rappresenta da anni una delle mete più apprezzate per i ritiri delle squadre professionistiche grazie alle strutture sportive di alto livello e alla tranquillità che offre agli atleti. Elementi che consentiranno al tecnico Francesco Tomei e al suo staff di lavorare con intensità e continuità durante una fase cruciale della preparazione.

Un legame con il territorio che guarda alla memoria e al futuro

La scelta della cittadina umbra assume però un valore ancora più profondo. Nel 2026 ricorre infatti il decimo anniversario del devastante terremoto che colpì il Centro Italia, lasciando ferite profonde in numerose comunità tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

Attraverso questa decisione, l'Ascoli ha voluto lanciare un messaggio concreto di vicinanza a territori che hanno saputo rialzarsi con coraggio e determinazione. Scegliere Norcia significa contribuire a mantenere viva l'attenzione su una realtà che negli ultimi anni è diventata un simbolo di resilienza e rinascita.

Non si tratta soltanto di una sede di allenamento, ma di una testimonianza di come lo sport possa trasformarsi in veicolo di valori e solidarietà. La presenza della squadra bianconera porterà visibilità al territorio e rappresenterà un'occasione per rafforzare il legame tra il club e le comunità del Centro Italia.

L'Ascoli si appresta dunque a vivere una nuova avventura in Serie B partendo da un luogo che racconta una storia di sacrificio, ricostruzione e speranza. Un punto di partenza significativo per una stagione che i tifosi sperano possa regalare nuove soddisfazioni e confermare il ritorno dei bianconeri tra le protagoniste del calcio cadetto.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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