«Onorate questi colori» il coro rivolto a tutti i protagonisti del disastro, «Questa società non ci merita» le grida indirizzate a patron Pulcinelli e al resto dei componenti del club, per ribadire un concetto già ben evidenziato dallo striscione «Meglio una coerente solitudine che un vile compromesso», sempre presente nelle trasferte del Picchio. Nella ripresa il popolo bianconero ha ripreso a cantare e sostenere a gran voce la squadra, ma in campo nessun sussulto. Né il «Noi siamo l'Ascoli Calcio» né l'inno «Ascoli sei grande», intonato con orgoglio dal settore ospiti, hanno dato la scossa a un undici scialbo, inerme e indegno di indossare la casacca del Picchio. E allora quel «Via le maglie» risuonato forte e chiaro allo stadio ha rappresentato uno sfogo sacrosanto per uno dei punti più bassi dell'ultracentenaria storia bianconera. Con l'Ascoli sempre più sul baratro del calcio dilettantistico. Una mazzata tremenda per la gloria e i fasti del passato del Picchio.

Sezione: News / Data: Lun 28 ottobre 2024 alle 16:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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