Quella contro la Ternana non è solo una partita: è tradizione, passione, rivalità, appartenenza. È il cuore che batte più forte e lo stadio che esplode di cori e colori. Ma quello tra Ternana e Ascoli, in programma sabato, rischia di trasformarsi in una farsa. Perché ai tifosi bianconeri sono stati concessi appena 150 biglietti.

Una cifra ridicola, offensiva, che calpesta l’essenza stessa del calcio. A nulla sono valse le richieste dell’Ascoli Calcio di aumentare la disponibilità: la risposta è stata un secco no. Risultato? Centinaia di tifosi del Picchio saranno costretti a rimanere a casa, privati del diritto di seguire la propria squadra in una delle sfide più sentite dell’anno.

La domanda è semplice: che senso ha tutto questo? Si parla di riportare famiglie e giovani allo stadio, di rendere il calcio più popolare e accessibile, ma poi si prendono decisioni che allontanano la gente. E allora viene da chiedersi se chi decide conosce davvero cosa significhi vivere una partita sugli spalti, con il cuore in gola e la sciarpa al vento.

Un derby senza tifosi ospiti non è un derby. È una partita come tante, svuotata di passione. Una scelta miope che mortifica il calcio e punisce, ancora una volta, chi lo ama davvero: i tifosi.

Sezione: Focus / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 14:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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