Venerdì sera l’Ascoli Calcio non si troverà di fronte una squadra dimessa o rassegnata. Al contrario, il Livorno arriverà al Del Duca forte di una netta ripresa, con l’intenzione chiara di mettere in difficoltà i bianconeri facendo leva su ciò che conosce meglio: l’esperienza del proprio reparto offensivo.

Un Livorno in crescita arriva al Del Duca

I segnali arrivati nelle ultime settimane parlano di una squadra più compatta, più sicura delle proprie idee e soprattutto più pericolosa negli ultimi metri. Il Livorno ha ritrovato fiducia e certezze, elementi che rendono la sfida tutt’altro che semplice per l’Ascoli, chiamato a gestire non solo la pressione del risultato ma anche la qualità degli avversari.

Dionisi e Di Carmine: esperienza al servizio dell’attacco

Il pericolo principale porta nomi e cognomi ben conosciuti. Da una parte l’ex capitano Federico Dionisi, simbolo di esperienza e leadership, dall’altra Samuel Di Carmine, attaccante navigato, abituato a battaglie di questo tipo. Due profili che sanno leggere la partita, sfruttare il minimo errore e colpire nei momenti chiave.

L’Ascoli risponde con solidità ed equilibrio

Se il Livorno può contare su un attacco esperto, l’Ascoli risponde con una linea difensiva finalmente al completo. La sensazione è che proprio da qui passi gran parte dell’equilibrio del match. La retroguardia bianconera dovrebbe schierarsi con Alagna sulla destra, Curado e Nicoletti al centro, e Guiebre sulla corsia sinistra.

Curado e Nicoletti, una coppia che fa la differenza

Il vero valore aggiunto, però, è rappresentato dall’aver ritrovato la coppia centrale Curado–Nicoletti. Intesa, fisicità e capacità di lettura rendono questo duo una garanzia in termini di solidità. La loro presenza consente alla squadra di alzare il baricentro con maggiore sicurezza, limitando i rischi contro attaccanti che vivono di movimenti e tempismo.

La chiave del match passa dalla fase difensiva

Contro un Livorno in fiducia, l’Ascoli dovrà dimostrare maturità e concentrazione, evitando cali di tensione e gestendo con lucidità le fasi delicate della gara. La sensazione è che la partita possa decidersi proprio lì, nel duello tra l’esperienza offensiva amaranto e la compattezza difensiva bianconera.

Se la difesa reggerà l’urto, l’Ascoli avrà costruito le basi migliori per portare a casa una vittoria pesantissima. Perché, contro squadre in risalita, la solidità è spesso il primo passo verso il successo.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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