La sfida tra Ascoli e Perugia non sarà solo un incrocio fondamentale per la classifica, ma anche una partita carica di significati emotivi e simbolici. Al Del Duca, infatti, torneranno da avversari diversi volti legati al recente e meno recente passato bianconero, pronti a vivere una gara dal sapore speciale.

Nepi “di casa”, ma con la maglia sbagliata

In attacco il Perugia schiererà Nepi, ascolano di nascita, che giocherà contro la squadra della sua città. Un dettaglio che rende il match ancora più particolare: per lui non sarà una partita come le altre, tra emozioni personali e responsabilità professionali.

Due ex bianconeri pronti al ritorno

Oltre a Nepi, in campo ci saranno anche due ex dell’Ascoli:

Cristian Dell'Orco

Giacomo Manzari

Due storie diverse, due periodi storici opposti, due ricordi che evocano sensazioni molto differenti nella memoria dei tifosi bianconeri.

Dell’Orco e l’anno della rinascita

Cristian Dell’Orco ha vestito la maglia dell’Ascoli nella stagione 2014/2015, il primo anno dell’era Francesco Bellini. Fu una stagione simbolica, quella del ritorno in Serie B, che segnò la rinascita sportiva e societaria del club dopo anni difficili. Un periodo positivo, che ancora oggi viene ricordato come l’inizio di un nuovo ciclo.

Per Dell’Orco, tornare al Del Duca significa rientrare in uno stadio legato a una delle fasi più luminose della storia recente bianconera.

Manzari e la stagione più amara

Ben diverso il legame tra l’Ascoli e Giacomo Manzari. Il suo passaggio in bianconero è stato breve, ma collocato in uno dei momenti più bui: la stagione 2023/2024, culminata con la retrocessione in Serie C. Un’annata dolorosa, ancora viva nei ricordi della tifoseria, che rende il suo ritorno particolarmente carico di significato emotivo.

Una partita nella partita

La presenza di questi ex trasforma Ascoli–Perugia in qualcosa di più di una semplice gara di campionato. È una sfida fatta di memoria, incroci di percorsi, storie che si intrecciano. Per il pubblico del Del Duca sarà inevitabile ripensare a stagioni, cicli e momenti molto diversi tra loro, mentre sul campo conterà solo il presente.

Il Del Duca come teatro di emozioni

Tra obiettivi di classifica, tensioni sportive e intrecci personali, la partita si preannuncia intensa sotto ogni punto di vista. Gli ex non saranno protagonisti solo tecnicamente, ma anche simbolicamente: rappresentano pezzi di storia dell’Ascoli, tra rinascite e cadute, tra speranze e delusioni.

E come spesso accade nel calcio, quando il passato incontra il presente, le partite diventano sempre più difficili da interpretare.

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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