È partita ufficialmente la vendita dei biglietti per la sfida tra Pontedera e Ascoli, in programma allo Stadio Ettore Mannucci. I tifosi bianconeri possono già assicurarsi un posto per sostenere la squadra nella trasferta in terra toscana.

L’entusiasmo, come spesso accade, non manca. Ma questa volta sarà necessario fare i conti con un limite strutturale non trascurabile.

Settore ospiti limitato a 500 posti

Il settore dedicato ai sostenitori ospiti può accogliere appena 500 spettatori. Una capienza ridotta, che rischia di non soddisfare tutte le richieste provenienti dalla piazza ascolana.

La tifoseria bianconera, infatti, è abituata a muoversi in massa anche lontano dal Stadio Cino e Lillo Del Duca, garantendo sempre un colpo d’occhio importante sugli spalti.

Tifoseria pronta a farsi sentire

Nonostante i numeri contingentati, è lecito attendersi una presenza calorosa e compatta. L’Ascoli, nelle trasferte stagionali, ha spesso potuto contare su un seguito significativo, capace di trasformare anche campi lontani in piccole succursali del Del Duca.

La limitazione dei posti rende la corsa al biglietto ancora più serrata e testimonia quanto sia forte il legame tra squadra e pubblico.

La realtà degli stadi in Serie C

La Serie C è anche questo: realtà territoriali più contenute, impianti con capienze ridotte e settori ospiti spesso limitati. Una dimensione diversa rispetto ai grandi palcoscenici del calcio italiano, ma non per questo meno intensa dal punto di vista emotivo.

Giocare in stadi come il Mannucci significa confrontarsi con contesti più raccolti, dove l’atmosfera può diventare particolarmente calda.

Il sostegno lontano da casa

Per l’Ascoli, poter contare su un blocco compatto di tifosi anche in Toscana rappresenta un valore aggiunto. In una fase delicata del campionato, l’apporto del pubblico può incidere sulla determinazione e sulla concentrazione della squadra.

I 500 posti disponibili non basteranno probabilmente a soddisfare tutti, ma chi riuscirà ad assicurarsi il tagliando sarà chiamato a far sentire ancora più forte la propria voce.

Perché in Serie C, tra stadi raccolti e capienze limitate, il tifo organizzato resta uno degli elementi che fanno la differenza.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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