Il direttore sportivo dell’Ascoli, Matteo Patti, ha aperto ufficialmente il capitolo mercato estivo con dichiarazioni nette e ambiziose: l’obiettivo è portare in organico 6-7 nuovi giocatori per alzare il livello competitivo della squadra in vista della prossima stagione. Le parole del ds, rilasciate in un incontro con la stampa, tracciano una road map chiara e pragmatica che fonde esigenza tecnica, sostenibilità economica e programmazione a medio termine.

Patti ha innanzitutto sottolineato che la strategia non sarà quella di interventi estemporanei ma di acquisizioni mirate. “Non cerchiamo quantità fine a sé stessa”, ha detto, “ma giocatori che possano integrarsi con il nostro progetto tattico e culturale”. Secondo il ds, i rinforzi riguarderanno reparti chiave: difesa centrale, centrocampo di rottura e qualità, e un attaccante capace di garantire gol con continuità. Tra i profili valutati, Patti ha indicato preferenza per calciatori abili nelle transizioni, con buona esperienza in Serie B e, dove possibile, giovani con prospettiva di crescita.

Un elemento ripetuto più volte è la necessità di equilibrare investimenti e sostenibilità. L’Ascoli, ha spiegato Patti, opererà con rigore finanziario: “Valuteremo operazioni che rispettino il bilancio e che possano, eventualmente, prevedere formule come prestiti con obbligo o diritto di riscatto, scambi tecnici e valorizzazione di giovani”. Questa linea conferma la volontà della società di evitare scommesse economiche rischiose, privilegiando invece transazioni che offrano margini di guadagno futuro o immediato impatto sportivo.

Sui tempi, il ds ha indicato un orizzonte di lavoro concentrato nelle prossime settimane del mercato estivo. Patti ha parlato di trattative già avviate e di contatti con procuratori e direttori sportivi di altri club: “Siamo già su alcuni profili, ma preferisco non entrare nei nomi per rispetto delle parti”. La prudenza nelle comunicazioni serve anche a mantenere margini di trattativa e a proteggere la serenità del gruppo.

Importante la parola data al tecnico: ogni acquisto dovrà essere condiviso con lo staff tecnico per garantire coerenza tattica. Patti ha rimarcato il dialogo quotidiano con l’allenatore, definendo la scelta dei giocatori come frutto di un processo collettivo che valuta caratteristiche tecniche, atteggiamento e compatibilità con il gruppo esistente. Non è mancata una nota sui giovani: l’intenzione è puntare su elementi under che possano essere valorizzati in città, sia per la crescita del club sia per eventuali plusvalenze.

L’area scouting avrà un ruolo centrale: analisi dati, video scouting e osservazioni dal vivo saranno integrate per delineare una lista ristretta di candidati. Patti ha inoltre confermato l’attenzione a giocatori italiani e con una buona conoscenza del campionato, sebbene non escluda opportunità estere qualora il profilo sia ritenuto ideale e sostenibile sul piano economico.

Tra i rischi citati dal ds, la concorrenza di club più grandi e la volatilità del mercato rimangono variabili da monitorare. Per questo motivo l’Ascoli adotterà una strategia di priorità: chiudere prima i profili maggiormente indispensabili e poi completare la rosa con operazioni più speculative. Il modello descritto richiama pratiche consolidate in società che cercano stabilità sportiva senza rinunciare all’ambizione.

In chiusura, Matteo Patti ha lanciato un messaggio chiaro ai tifosi: il club vuole costruire una squadra competitiva e coerente con i valori dell’Ascoli. “Chiediamo fiducia e pazienza”, ha detto, “ma lavoriamo per risultati concreti”. A breve, dunque, ci si attende un’accelerazione nelle trattative: i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per capire la fisionomia della nuova rosa bianconera.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 12:37
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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